Sicurezza
Rifiuti, chi più inquina più spende
Resta la Tia, da pagare in quattro rate. Misure contro i “furbetti”
CAPANNORI. Capannori resta nella Tia e approva il nuovo regolamento (l'opposizione si è astenuta). La tariffa sui rifiuti resterà puntuale sulla parte variabile (chi più inquina più spende), si pagherà in quattro rate e dipenderà dal numero di conferimenti del rifiuto indifferenziato (il sacchetto grigio), quello che va in discarica e ha un costo maggiore per Ascit. E come deterrente contro i “furbetti” abbandona i rifiuti ai bordi delle strada o li nascondono nei boschi o al confine con Lucca sono stati introdotti dei conferimenti minimi che variano in base ai componenti della famiglia: minimo 4 sacchetti di indifferenziato l’anno per famiglie con un solo componente, 8 sacchetti annui con due componenti e 12 sacchetti con tre componenti e 14 per i nuclei familiari con quattro o più componenti. Per le utenze non domestiche un minimo di 10 conferimenti, mentre per chi usa i bidoni un minimo di 4 svuotamenti l’anno.
Per le abitazioni non occupate o stagionali il numero si riduce del 50 per cento. Pugno duro contro gli utenti morosi. Se fino ad oggi chi pagava in ritardo le bollette doveva corrispondere interessi di mora molto bassi ed una penalità fissa di 7 euro, adesso dovrà versare una mora pari all’interesse legale e una penalità del 5 per cento della bolletta.
La giunta Del Ghingaro ha approvato il piano finanziario e le tariffe per le utenze domestiche e non domestiche per l’anno in corso.
«L’introduzione della Tia puntuale permette una più equa redistribuzione dei costi delle bollette in base all’effettiva produzione di rifiuti indifferenziati, un sistema che premia i più virtuosi - ha spiegato l’assessore alle aziende partecipate Maurizio Vellutini – Ad esempio utenze non domestiche che fanno una buona raccolta differenziata e producono una bassa percentuale di scarti indifferenziati avranno sconti tra il 10 e il 30%».
Eventuali sconti per chi è virtuoso o aggravi verranno conteggiati con la terza o quarta bolletta del 2014. Secondo i dati del Comune la Tia puntuale e una efficace raccolta differenziata dei cittadini (ad esempio separando il vetro e la plastica) ha permesso ad Ascit di trasformare il costo di smaltimento in un ricavo riducendo anche le bollette. Vellutini fa ul classico esempio di una famiglia di quattro persone in una casa di 100 mq. «Nel 2003 ha pagato 218 euro annui, nel 2008 invece 250 euro e nel 2013, supponendo che non abbia superato i conferimenti minimi (14 sacchetti l’anno) spenderà circa 232 euro, con un risparmio rispetto a cinque anni fa del 7% e un incremento rispetto a dieci anni fa di solo il 6%». Da sottolineare come le tre bollette finora pagate sono acconti poiché la tariffa viaribile è calcolata sul numero di svuotamento e quindi per il costo effettivo e sapere se c'è stato o meno un risparmo bisognerà attendere il conguaglio nel 2014.
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