Il dolore
Il Palatucci gratuito torna a riempirsi
Funziona la soluzione che durerà fino al 31 gennaio anche se mancano le segnalazioni per gli automobilisti
LUCCA. È un po’ la seconda (o, meglio, la terza) vita del parcheggio Palatucci: la grande area di sosta a ridosso di Porta San Donato da inizio novembre è tornata gratuita, come era in origine e come sarà fino al termine del mese di gennaio. Un esperimento che, in queste prime settimane, sembra funzionare, anche se alcuni correttivi potrebbero essere apportati.
Può essere utile riannodare un po’ i fili della storia. Fino a una decina di anni fa la grande area (che allora si chiamava Lucarotti, dal nome del vicino negozio) era completamente gratuita. E le macchine facevano letteralmente a cazzotti per trovare un posto, finendo regolarmente con il parcheggiare fin sui marciapiede.
Poi, nel 2003, il parcheggio venne ingrandito e messo a pagamento, entrando così nell’orbita di Polis-Metro. Da quel momento l’indice di occupazione del Palatucci (nome dato proprio in occasione del nuovo corso) è andato continuamente verso il basso, mentre si sono susseguite le modalità escogitate per il pagamento, fino ai parcometri attuali.
Ora, ritornato temporaneamente gratuito a causa dei lavori in corso in piazzale Verdi e piazzale Boccherini, il Palatucci ha ricominciato ad attrarre gli automobilisti. Sono sempre lontani i tempi d’oro e ancora rimane una grande messe di stalli liberi, soprattutto nella parte più nuova del parcheggio, quella più vicina al cimitero.
Certo, manca qualcosa: la segnaletica di “avvicinamento” praticamente non esiste. E un automobilista ignaro viene a sapere che quel parcheggio è gratuito solamente dal cartellino affisso su ogni parcometro.
L’amministratore unico di Metro, Luca Cesaretti, spiega che non sono stati apposti cartelli e indicazioni stradali proprio perché si tratta di una situazione transitoria. E forse è proprio questo il nocciolo del problema.
Già nelle scorse settimane diversi rappresentanti delle categorie (come il presidente della commissione centro storico Giovanni Martini) avevano chiesto di prolungare il periodo di gratuità fino all’inizio dell’alta stagione turistica. Una proposta che sarebbe corroborata anche dal fatto che sicuramente i bilanci di Metro non dipendo dagli assai magri incassi del Palatucci. Ma - su questa proposta - la palla è tutta in mano del Comune. (l.c.)
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