La manifestazione
«Gara del gas, si decida a Lucca non a Firenze»
LUCCA. Chiarezza sugli obiettivi e le modalità con cui Lucca affronterà la gara per la distribuzione del gas. La chiede l’ex presidente della Gesam, Claudio Riccardi, che dice: «È con tempi ristretti...
LUCCA. Chiarezza sugli obiettivi e le modalità con cui Lucca affronterà la gara per la distribuzione del gas. La chiede l’ex presidente della Gesam, Claudio Riccardi, che dice:
«È con tempi ristretti l'avvio delle procedure, con la riunione dei sindaci,per il bando di gara per la distribuzione del gas nell'ambito della provincia di Lucca . È puramente un fatto formale, un doveroso rispetto delle norme che il Comune non poteva sottrarsi, altrimenti perdeva il riconoscimento di stazione appaltante.
«Ma non è un passo avanti per la gara che deve affrontare la Gesam. Il problema sostanziale al quale manca la risposta e la certezza invece è sempre lo stesso. Ossia: il sindaco, Lucca Holding come pensano la Gesam affronti la gara?. Le posizioni posono essere tre : la prima che il Comune costituisca una Ati (associazioine temporanea con Toscana Energia); la seconda che Gesam partecipi da sola; la terza che nessuno prenda posizioni e si attendano i risultati. Sono certamente tutte complicate e con conseguenze completamente diverse ed anche con grandi rischi, ma tacere sulle strategie non mi pare corretto. Io lavorerei per la prima , è la più sostenibile e razionale e spero che ne stiamo ragionando. Ma prima o poi ci dovrà essere un momento di coinvolgimento e confronto delle varie parti sia per la trasparenza che per il futuro della economia lucchese. Non vorrei pensare male dicendo che forse certe trattative stanno avvenendo su altri tavoli, magari fiorentini».
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