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Tassa di soggiorno, vertice su come utilizzare le risorse

LUCCA. «Siamo sempre stati contrari alla tassa di soggiorno come balzello generico ma dal momento in cui esiste occorre che sia gestita in modo serio e utile al settore. Fin dalla sua istituzione l’am...

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LUCCA. «Siamo sempre stati contrari alla tassa di soggiorno come balzello generico ma dal momento in cui esiste occorre che sia gestita in modo serio e utile al settore. Fin dalla sua istituzione l’amministrazione ha sempre dichiarato che si trattava di una tassa di scopo destinata in via esclusiva al turismo e alle attività ad esso connesse. Questo per noi è un punto fermo su cui è urgente un chiarimento da parte dell’amministrazione». Lo afferma il presidente Assoturismo Confesercenti Andrea Martinelli

Non si tratta di dichiarazioni di principio, ma del testo del regolamento comunale che secondo Martinelli chiarisce merito e metodo.

«Una eventuale destinazione delle risorse della tassa ad interventi di carattere generale sarebbe impropria e non legittima. Allo stesso tempo, il luogo delle scelte esiste ed è il Panel dell’Osservatorio turistico di destinazione, all’interno del quale sono rappresentate le associazioni di categoria e che sarebbe utile fosse al più presto convocato per definire le priorità, dal momento che sono trascorsi quasi 5 mesi dall’ultima convocazione».

«400 mila euro nel 2013 saranno forse pochi rispetto alle aspettative iniziali del Comune, ma sono una grande risorsa per la promozione e il rilancio del turismo. Le idee su cui lavorare non mancano. La nostra città ha bisogno di consolidare la sua posizione sui mercati nazionale (in forte crisi) e internazionale (in crescita) qualificando da un lato l’accoglienza e la qualità dei servizi sul territorio (dai bagni, ai punti di informazione, dai trasporti, alla cartellonistica), dall’altro sostenendo la promozione esterna puntando molto sul turismo individuale che è il target che ci consente anche di disintermediare rispetto agli Ota internazionali. Promuoversi non è impossibile per una città che ha un ricco patrimonio di attori, eventi e di offerta culturale che tuttavia stentano a coordinarsi, a far co-promozione, a interagire con Regione, Aeroporto e altri grandi attori del sistema turistico. Il 2014 è alle porte, un calendario di eventi è oggi urgente. Con 400 mila euro l’anno a disposizione si può fare molto».

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