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La Torre dello Spada ora torna a risplendere

La Torre dello Spada ora torna a risplendere

PAREZZANA. Un monumento di Capannori è tornato a splendere. Adesso l'antica torre dello Spada appare di un bianco latte, completamente restaurata e messa in sicurezza. Via le erbacce, le scritte e i...

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PAREZZANA. Un monumento di Capannori è tornato a splendere. Adesso l'antica torre dello Spada appare di un bianco latte, completamente restaurata e messa in sicurezza. Via le erbacce, le scritte e i calcinacci e soprattutto risolti i problemi di strutturali che avevamo messo minato la sua stabilità facendo temere il rischio di un crollo. I lavori si sono conclusi in questi giorni con il ripristino della torre che sorge isolata in un ultrapiatto ambiente agricolo ed umido perfettamente conservato, tra le frazioni di Parezzana e di Massa Macinaia.

L'intervento è stato eseguito dalla ditta Margherita Costruzioni. A luglio il Comune aveva emesso un'ordinanza a tutela dell'incolumità pubblica dopo la caduta di calcinacci e lo stato di incuria del monumento incastonato in uno splendido aperto paesaggio agrario da cartolina e che rappresenta uno delle principali attrazioni turistiche del territorio. La torre è di proprietà privata, ma l'amministrazione comunale aveva sollecitato i due proprietari e l'usufruttario ad intervenire per garantire la sicurezza della struttura e della viabilità. La via che gira intorno alla torre infatti è transitata da molte auto ogni giorno. Da un sopralluogo dei tecnici comunali era emersa la condizione di pericolosità della torretta, risultata fuori piombo con inclinazione verso ovest, rotture e distaccamenti di intonaco, oltre a lesioni nella muratura principale.

La torre è stata subito ingabbiata per procedere ai lavori. Nota anche come San Donnini o torre degli Spadoni, è una costruzione cinquecentesca in mezzo alle paludi, con ogni probabilità una torre di avvistamento per controllare il territorio dalle incursioni dell'esercito fiorentino in cerca di razzie alle porte di Lucca. È presente in tutte le più importanti guide turistiche di Capannori e ella Lucchesia. Da anni però versava in condizioni pessime e in stato di abbandono, crepe sui muri esterni, porte sfondate, pezzi di intonaco ormai consumato, crescita di alberi e arbusti sulla copertura finendo nel mirino dei vandali che l'hanno imbrattata di scritte e sfregi. Un appello era stato lanciato anche da Italia Nostra che il 22 luglio aveva inviato una segnalazione a Del Ghingaro, al soprintendente Stolfi e agli assessori regionali Anna Marson e Cristina Scaletti. Tante le segnalazioni dei cittadini che avevano chiesto di riportare al suo antico splendore questo monumento. “Bel lavoro, ben fatto, in tempi record. L'antica torre non poteva rimanere abbandonata” ha scritto sul profilo Facebook del sindaco Del Ghingaro un cittadino, Giuseppe Giorgi, che propone anche di “poterla illuminare di notte. Gli fanno eco anche Simonetta Orsi e Silvia Ungaretti. (n.n.)

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