Trasporti
In piazza per difendere l’ospedale
Il 7 dicembre a Firenze manifestazione di tutti i comitati della regione
CASTELNUOVO. Tutti insieme per salvare i piccoli ospedali. Sabato 7 dicembre, a Firenze si terrà una manifestazione promossa dal Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana a cui ha aderito anche il locale Comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio.
Durante il mercato cittadino di Castelnuovo, gli attivisti del comitato hanno distribuito i volantini per raccogliere adesioni. Sono, infatti, in fase organizzativa dei pullman con partenze da Piazza al Serchio, Castelnuovo, Fornaci di Barga e Borgo a Mozzano per raggiungere Firenze.
«La manifestazione è a difesa del presidio ospedaliero della Valle del Serchio, con i servizi sanitari oggi suddivisi tra Santa Croce di Castelnuovo e San Francesco di Barga, e di tutte le strutture sanitarie toscane minacciate dalla riorganizzazione ospedaliera – spiegano i membri del comitato – la Regione vuole effettuare dei tagli sia in caso di nuovo Ospedale Unico che rimanendo alla situazione attuale. Dovremo spostarci non solo per interventi di alta complessità, ma anche per altre attività di minor specializzazione».
In Valle del Serchio, l’attuale situazione con i due plessi ospedalieri è nata nel 1995 e la vicenda ha diviso la zona negli ultimi tempi quando si è parlato di Ospedale Unico.
«È stato firmato un accordo, nell’aprile 2012, che oggi la Regione sembra voler ritrattare presentando un nuovo progetto che prevede meno posti letto, 80 contro i 122 dell’accordo, ma soprattutto meno servizi. Secondo la Regione, rimarrebbero in zona solo un Pronto Soccorso gravemente depotenziato, Medicina, Punto Nascita ed una Riabilitazione anch’essa depotenziata. Per l’area chirurgica, invece, ogni intervento che richieda ricovero graviterebbe sul nuovo ospedale di Lucca». (l.d.)
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