Sicurezza
Girasoli e tante lacrime per l’ultimo saluto a Paolo
A Santa Maria a Colle chiesa parrocchiale gremita per i funerali di Tambelllini Confusi fra i parenti e gli amici anche il sindaco e numerosi assessori
LUCCA. C’era una grande corona di girasoli appoggiata sulla bara di Paolo Tambellini, che ieri è stato salutato per l’ultima volta da parenti e tanti, tantissimi amici nella chiesa parrocchiale di Santa Maria a Colle.
Un fiore che sa di vita e di speranza, per ricordare nel momento più duro questo ragazzo scomparso tragicamente nella tarda serata di lunedì scorso in un incidente stradale sulla via di Poggio, mentre stava ritornando a casa da una battuta di cacciam una delle sue grandi passioni.
A officiare la messa don Andrea, che è andato incontro nella navata della chiesa ai familiari di Paolo, piegati da un dolore troppo grande da sopportare: mamma Gabriella e papà Francesco, con il quale lavorava. E poi il fratello gemello Nicola e la sorella Elisa, molto conosciuta per il grande supporto dato al sindaco Alessandro Tambellini durante la vittoriosa campagna elettorale dello scorso anno.
Non a caso, mescolati fra la folla nella chiesa, c’erano molti rappresentanti della giunta comunale: il primo cittadino e gli assessori Francesco Raspini, Francesca Pierotti e Serena Mammini, che della famiglia Tambellini è amica personale. Alla funzione hanno partecipato anche il segretario territoriale e quello comunale del Partito democratico, Patrizio Andreuccetti e Francesco Bambini.
Ma, soprattutto, ha partecipato l’intera comunità di Santa Maria a Colle e degli altri paesi dell’Oltreserchio che nonostante l’orario e la giornata lavorativa si è ritrovata numerosa davanti al feretro. L’ultimo viaggio di Paolo è stato brevissimo: qualche decina di metri per attraversare la strada ed essere tumulato nel cimitero parrocchiale, davanti a una folla sgomenta e silenziosa.
Rimangono, intanto, stazionarie le condizioni dei due occupanti l’altra vettura coinvolta nell’incidente: a preoccupare soprattutto lo stato di salute di Enia Pardini, 68 anni di Vecchiano, mentre ha riportato ferite meno gravi il marito Sergio Benedettini, 71 anni.(l.c.)
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