Il dolore
Contributi al Giglio, lo stop di Tambellini
«Non si pensi di dilatare all’infinito la spesa: non ce lo possiamo permettere». La promessa di maggior trasparenza con i bilanci portati in Consiglio comunale
LUCCA. Nel gran pasticcio del buco del Teatro del Giglio irrompono le promesse del sindaco Tambellini: maggior trasparenza sui conti dell’azienda speciale e niente aumento dei contributi. Due punti fermi attraverso i quali l’amministrazione spera di evitare il ripetersi di un corto circuito perverso che comporterà a palazzo Orsetti l’esborso di 828mila euro come debito fuori bilancio.
Il sindaco Alessandro Tambellini è netto sul futuro che attende (o, meglio, che dovrà attendere) i conti del Teatro: «Già dal bilancio che riguarda il 2013 bisognerà cercare di raggiungere il pareggio». È la questione dei contributi quella più delicata, anche per il futuro. Nella loro relazione, i revisori dei conti rilevano «l’inadeguatezza dell’entità e tempistica dei contributi concessi». Ma c’è una contrarietà di fondo di Tambellini: «Bisogna dire chiaro e forte che non si può pensare di dilatare la spesa all’infinito. Anche perché il Comune non ne ha più la possibilità». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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