Sicurezza
«Cardoso, frazione dimenticata»
Il consigliere stigmatizza soprattutto la condizione delle strade
GALLICANO. Cardoso paese ferito. Questo l’aggettivo che Daniele Venturini, capogruppo di “Gallicano concreta e solidale”, ha usato per descrivere lo stato della frazione a sud del capoluogo. Il consigliere di minoranza, nei giorni scorsi, ha presentato una interpellanza al sindaco Maria Stella Adami, presentando il quadro della situazione: «Nella strada comunale che dalla Fondovalle collega alla frazione le cunette che si trovano al margine della carreggiata su tutto il percorso, sono ostruite da erba, foglie e terra. Questa situazione fa si che quando piove, l’acqua non scorre nelle cunette, ma attraversa la strada e seguendo in maniera casuale le pendenza, finisce nei campi sottostanti provocando, smottamenti e frane. Questa e altre, a mio parere, sono le cause del cedimento della carreggiata nei due punti della strada. Il primo punto sopra il civico due, dopo circa 100 metri dall’innesto della strada comunale con la Fondovalle, e il secondo poche centinaia di metri prima di giungere alla frazione». Secondo Venturini, il paese di Cardoso, si trova in una situazione di estremo disagio: «Via Dante Alighieri è interrotta subito dopo il rifugio, a causa di una frana, la pavimentazione della predetta via, è piena di buche. Via del Borgo è interrotta da diversi mesi, all’altezza di via Bongino, a causa di un edificio pericolante». Secondo il consigliere, gli eventi atmosferici hanno influito, ma ci sarebbe anche responsabilità dell’amministrazione comunale nel corso degli anni. Venturini chiede quindi a che punto è l’opera di messa in sicurezza di Via Dante e la pratica dell’immobile in via Bongino. (n. b.)
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