Sicurezza
Anche molti amministratori in lizza per le elezioni
MEDIAVALLE. Sabato prossimo ci saranno le elezioni per scegliere gli amministratori del nuovo Consorzio “Comprensorio n. 1 Toscana Nord”, il nuovo maxi ente che riunirà i consorzi di bonifica...
MEDIAVALLE. Sabato prossimo ci saranno le elezioni per scegliere gli amministratori del nuovo Consorzio “Comprensorio n. 1 Toscana Nord”, il nuovo maxi ente che riunirà i consorzi di bonifica operanti nelle province di Lucca, Massa Carrara, montagna pistoiese e i comuni del Padule del Bientina .
Alla competizione, il cui diritto di voto tocca solo agli intestatari del tributo e non ai proprietari di terreni rientranti nel circondario, sarà presente anche una lista fatta da ammininistratori locali, che hanno aderito alla lista “Ambiente, Sicurezza e Sviluppo”. Si tratta di Nicola Boggi, Rolando Bellandi, Silvia Maria Cormio ed Ismaele Ridolfi. Per rendere più efficaci interventi ed azioni mirate alla manutenzione del territorio e alla salvaguardia dell’ambiente e anche per abbattere i costi della politica, la Regione Toscana ha ridotto i consorzi di bonifica da 13 a 6, ognuno dei quali avrà compiti relativi alla messa in sicurezza idraulica e idrogeologica del territorio, alla gestione e manutenzione dei corsi d’acqua e delle relative opere: «Il nostro principale obiettivo – sottolinea il Presidente dell’Unione dei Comuni Mediavalle, Nicola Boggi - è quello di lavorare per creare una cultura diffusa in materia di sicurezza del territorio e di salvaguardia del suolo come risorsa per le generazioni future; per questo è fondamentale cambiare la scala delle priorità nella pianificazione e nella gestione del territorio e porre al primo posto la cura e la tutela dei nostri corsi d’acqua».
Tutte strategie che rientrano nel programma elettorale del candidato presidente Ismaele Ridolfi, già al vertice del Consorzio Auser-Bientina: «In questa lista vi partecipano non solo le rappresentanze di tutti i territori coinvolti, ma anche le rappresentanze sociali e civili come organizzazioni agricole, quali Cia, Coldiretti e Unione Agricoltori, esponenti del mondo industriale e del commercio, sindacati, associazioni come Lagambiente, amministratori, comitati di cittadini colpiti dalle alluvioni». (n. b.)
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