Attenzione
Una sede provvisoria alla banda Campagnola
L’associazione La Corte mette a disposizione un locale per le prove per due giorni alla settimana. «L’obiettivo è utilizzare in futuro un capannone ampliato»
MARLIA. Una nuova sede per ora resta un miraggio. Intanto la storica banda Campagnola di Marlia trova però uno spazio per continuare a provare e proseguire la sua secolare attività al servizio del paese. Dalla prossima settimana si trasferirà nella sala dell'associazione La Corte nei locali adibiti ad incontri. Uno stanzone di 110 metri quadrati che si trova tra l'hangar del CarnevalMarlia e la Misericordia. Una soluzione provvisoria che scongiura lo scioglimento della banda proprio quando sembrava avere gettato la spugna dopo lo sfratto da parte del parroco don Fulvio Calloni, che è dovuto rientrare in possesso dei locali per creare un'altra cappella per le funzioni religiose dopo i danni alla chiesa causati dal terremoto. La banda avrà due giorni per le prove, il giovedì e venerdì, nello spazio della “Corte”. «E' una soluzione provvisoria per andare avanti, ma non è corretto parlare di nuova sede, che è una dimora fissa e questo spazio non può essere per sempre la casa della Campagnola – spiega il presidente Moreno Paolini – in questi locali faremo le prove il giovedì e venerdì dale 21 ale 23, anche se con il disagio di riportare via l'attrezzatura ogni volta. Per quanto riguarda invece le lezioni della Scuola di Musica abbiamo ottenuto l'uso della sede della ex circoscrizione di Marlia per due sere, avevamo chiesto altri giorni, ma queste stanze non sono sempre libere. Ci adatteremo». Intanto in queste ore è stato completato lo sgombero degli strumenti e dei tamburi dall'ormai ex sede della banda da 70 anni. «Una parte del materiale che era nella sede presso la chiesa è stato trasferito nella soffitta di un nostro socio, il resto in due box al mercato di Marlia dove dovrà essere depositata terminate le prove. Tra i due posti ci sono 600-700 metri». Un accordo è stato trovato grazie all'intermediazione di un marliese doc, l'assessore comunale Pierangelo Paoli, nonché presidente dell'associazione “La Corte” che ospita nove associazioni tra cui la stessa Campagnola, oltre alla Corale, il Carnevale, Paideia ed altre. «Non è stata una concessione del sottoscritto in qualità di presidente, ma un diritto della banda che fa parte dell'associazione ed ha diritto all'uso gratuito locali come già accaduto per le majorettese – precisa Paoli – e in questo caso eccezionale sarà concesso in via continuitiva per due volte alla settimana. Sappiamo che non è una sede fissa, ma è la soluzione più naturale e sensata per risolvere temporaneamente la situazione”. Il progetto di una nuova sede non è abbandonato. «Abbiamo in mente di realizzare una nuova sede ampliando il capannone esistente nello spazio della Corte – dice Paolini – prima di sognare però l'associazione deve finire di pagare un mutuo entro il 31 dicembre 2014 e i tempi saranno lunghi».
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