Il Tirreno

Lucca

Necroscopia per capire come è morto Paolo

di Luca Tronchetti
Necroscopia per capire come è morto Paolo

La Procura ha affidato al medico legale il compito di individuare cosa di preciso ha causato il decesso. Critiche le condizioni degli altri due feriti portati a Pisa

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LUCCA. I due pensionati di Vecchiano rimasti feriti nello scontro frontale di lunedì sera in via di Poggio a S. Maria a Colle costato la vita a Paolo Tambellini, 25 anni, sono entrambi ricoverati all’ospedale di Pisa. Le loro condizioni sono critiche. Enia Pardini, 68 anni, trasferita a Cisanello la sera stessa del tragico sinistro è stata operata e si trova ricoverata in rianimazione. Un intervento estremamente delicato conseguente alla rottura della milza e dell’arco aortico. Suo marito, Sergio Benedettini, 71 anni, al momento non è operabile. I medici attendono che il quadro clinico si stabilizzi per eseguire l’intervento chirurgico necessario per ridurre alcune fratture. Una situazione in continua evoluzione che viene monitorata di ora in ora dai sanitari.

Le indagini. Il sostituto procuratore Sara Polino ha ricevuto la prima informativa dalla polizia municipale che ha eseguito i rilievi di legge.

Al momento ha nominato il medico legale Stefano Pierotti incaricandolo di eseguire l’esame esterno del cadavere del giovane di S. Maria a Colle all’obitorio del Campo di Marte. Una volta effettuato il riscontro diagnostico sarà lui a decidere se sarà necessaria o meno ai fini dell’accertamento del decesso l’autopsia. Soltanto allora il magistrato darà il nullaosta alla sepoltura. Nel frattempo la procura per chiarire meglio la dinamica del sinistro e accertare le responsabilità affiderà l’incarico a un consulente tecnico che, al momento, non è stato ancora individuato. I mezzi sono stati posti sottosequestro.

Cani a bordo delle auto. Dai primi riscontri dei vigili urbani sono emersi ulteriori particolari. Nel bagagliaio della Y10 blu guidata da Paolo Tambellini, il giovane attualmente disoccupato che aveva frequentato l’istituto professionale Giorgi, c’erano due piccoli cocker. Uno è deceduto in seguito al tremendo impatto tra l’utilitaria e l’Alfa 159 grigia condotta dal pensionato che aveva accanto la moglie e seduto sul tappetino un piccolo esemplare di pincher che è fuggito quando le portiere della berlina si sono aperte in seguito al violento scontro frontale.

Lutto a S. Maria a Colle. La comunità di S. Maria a Colle si stringe attorno alla famiglia Tambellini. Il parroco don Andrea Buchignani ha confortato i genitori e i fratelli di Paolo che, molto probabilmente, stava tornando con i suoi cani da una battuta di caccia. Papà Francesco - a cui è toccato il compito di riconoscere il corpo senza vita del figlio - lavora come infermiere all’Asl così come la mamma Gabriella Vannucci in servizio nel reparto di pneumologia del Campo di Marte. Vive con i genitori in via della Chiesa anche Nicola, il gemello di Paolo, mentre Elisa, 31 anni, laureata, lavora al consiglio regionale.

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