Attenzione
Madonne Bianche, c’è il bando Concessione per venti anni
LUCCA. Il Comune ha pubblicato l’avviso di selezione per l’affidamento del complesso delle “Madonne Bianche” a Sant’Alessio, che in estate è stato recuperato grazie all’impegno del collettivo Torpedo,...
LUCCA. Il Comune ha pubblicato l’avviso di selezione per l’affidamento del complesso delle “Madonne Bianche” a Sant’Alessio, che in estate è stato recuperato grazie all’impegno del collettivo Torpedo, che ancora oggi prosegue l’autogestione del sito.
Con l’avviso pubblicato sul proprio sito Internet, il Comune spiega che intende avviare la selezione fra chi dimostrerà interesse e (soprattutto) sarà disposto ad accollarsi «la completa ristrutturazione, messa a norma e adeguamento dell’interno complesso o di sue singole parti». Secondo una stima del Comune, tutti gli interventi assommerebbero a circa 140mila euro.
I soggetti che decideranno di partecipare dovranno far pervenire entro le 12 del 10 dicmebre un progetto definitivo di ristrutturazione edilizia dell’impianto, almeno per quanto riguarda la messa a norma.Oltre a questo, sarà necessario fornire al Comune anche un progetto gestionale di esercizio «che dovrà illustrare le varie attività e i servizi che il soggetto partecipante intende attivare all’interno dell’impianto sportivo, impegnaodis a riservare un minimo di dieci ore settimanli a uso gratuito dell’Amministrazione comunale». L’offerta tecnica, invece, dovrà prevedere la corresponsione al Comune di un canone di concessione minimo di duemila euro l’anno, per un periodo che comunque non potrà superare i venti anni. Infine, gli interessati dovranno presentare un piano finanziario (che comprenda anche le tariffe da praticare negli impianti sportivi) tale da garantire l’equilibrio economico dell’investimento.
Nella valutazione, scrive il Comune, «sarà dato particolare peso a quelle offerte che abbiano, sia in relazione alle proposte di interventi totali o parziali della struttura del Polivalente, tale da garantire lo sviluppo e il rilancio dell'impianto, affinché questo possa contribuire alla diffusione dell'attività sportiva, con particolare attenzione ai giovani e il massimo coinvolgimento del mondo della scuola, delle associazioni sportive e del volontariato locale».
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