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Lucca

Laparoscopia, i successi di Carobbi

Laparoscopia, i successi di Carobbi

Il primario di chirurgia opera sotto le telecamere, lo seguono in tutto il mondo

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LUCCA. Due eccezionali interventi chirurgici sono stati effettuati a Lucca, in collegamento audio-video diretto con il 24° congresso internazionale di chirurgia dell’apparato digerente tenutosi nei giorni scorsi a Roma. Nel corso di questo importante evento, si sono collegate in diretta 32 sale operatorie di paesi dei cinque continenti tra cui Cina, Giappone, Usa, Corea, Australia, Francia, Belgio, Canada, in ciascuna delle quali sono stati realizzati interventi chirurgici innovativi.

Quasi duemila chirurghi di varie nazionalità hanno assistito agli interventi nella sede del congresso e altre migliaia in collegamento via internet. Il dottor Andrea Carobbi, direttore della Chirurgia generale del Campo di Marte, è stato uno dei pochi italiani scelti per partecipare a questa iniziativa di valenza internazionale: con la sua équipe ha effettuato due procedure particolarmente innovative e complesse. Inizialmente ha proceduto all’asportazione totale dello stomaco in un paziente con un tumore gastrico con tecnica laparoscopica, operando attraverso piccoli “fori” senza aprire l’addome. Tra l’altro la tecnica laparoscopica, che presenta vantaggi ormai noti rispetto a quella tradizionale (sia in termini di ripresa post-operatoria che di accuratezza oncologica) per la sua complessità è ancora poco sviluppata in Italia per questo genere di tumori, mentre lo è già ampiamente in molti paesi dove l’incidenza è assai maggiore, come Giappone e Corea.

Il dottor Carobbi, che ha una consistente casistica di resezioni dello stomaco effettuate con tecnica mini invasiva, ha realizzato l’intervento con particolare accuratezza e velocità, ricevendo ripetuti complimenti dai chirurghi che hanno assistito in diretta a tutte le fasi dell’operazione. L’équipe lucchese ha poi eseguito un intervento di asportazione del colon sinistro per un tumore del sigma sempre per via laparoscopica. In questo caso l’eccezionalità è stata rappresentata dal fatto di utilizzare un solo “foro” per effettuare l’intera procedura. Questa recente ulteriore innovazione della laparoscopia, chiamata Sils (single incision laparoscopic surgery), è vantaggiosa anche se - per la sua complessità - nei pochi centri che la adottano viene ancora riservata a procedure più semplici. In questo paziente l’innovativa metodica è stata adottata con successo anche per un intervento più complesso come l’asportazione radicale di un tratto di intestino.

Sono ormai una decina i casi di asportazione del colon per tumore effettuati a Lucca con la tecnica Sils. I due pazienti operati nel corso della diretta internazionale hanno avuto un decorso post-operatorio regolare, totale assenza di dolore con mobilizzazione e ripresa dell’alimentazione immediate e degenza in ospedale di quattro giorni per il paziente a cui è stato asportato one dell’intestino e di cinque per il paziente sottoposto ad asportazione totale dello stomaco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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