La manifestazione
Una guida racconta i tesori del comune
Dalle ville alle pievi, ai luoghi meno conosciuti di Capannori Il volume sarà presentato venerdì alle 18 nei locali di Arté
CAPANNORI. Una guida per raccontare Capannori, gli splendori del sue paesaggio collinare, le ville e pievi storiche, le chiese, i sentieri e tante curiosità storiche ed artistiche forse sconosciute anche ai capannoresi. La guida alle architetture e ai paesaggi di Capannori scritta dall'architetto Gilberto Bedini e promossa dal Comune con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ed edita da PubliEd, avrà anche una versione in inglese.
Il volume, con una veste grafica elegante ed agevole, ricco di foto ed immagini, sarà presentata venerdì alle 18 ad Arté, in via Carlo Piaggia a Capannori, alla presenza del sindaco Giorgio Del Ghingaro e dell’autore.
«Capannori è un territorio da valorizzare, da promuovere e far conoscere –afferma il sindaco Del Ghingaro - con i suoi luoghi e le sue architetture rappresenta un patrimonio straordinario che non si può raccontare se non nel suo insieme come ha fatto questa pubblicazione che raccoglie l’anima più intima e profonda di Capannori».
«Quest’opera rappresenta un nuovo e straordinario strumento di promozione del nostro territorio», sottolinea l’assessore al turismo Maurizio Vellutini. La guida, corredata da mappe e da segnalazioni degli alberi monumentali, marginette, oratori e fontane conduce il visitatore alla scoperta delle architetture delle ville, delle pievi, delle chiese, dei numerosi oratori, ma anche delle architetture rurali, in particolare le corti e degli splendidi paesaggi partendo da tre itinerari che corrispondono alle tre aree principali che compongono il territorio di Capannori.
Il volume sarà distribuito negli alberghi, B&B, ville e in tutte le strutture ricettive e turistiche e in alcuni punti istituzionali come gli Urp e in alcune associazioni ed attività commerciali. Uno spunto per tornare a parlare di rete del verde.
«Nei giorni scorsi abbiamo incontrato gli assessori del Comune di Lucca per creare una forte sinergia in vista della Mostra delle Camelie che quest'anno compierà 25 anni – anticipa l'assessore Vellutini – ed abbiamo gettato le basi per un allargamento del circuito delle ville che comprenda anche dimore storiche presenti sul territorio lucchese come già accaduto con villa Nardi. Il denominatore comune sarà la presenza in queste ville delle camelie. Inoltre intendiamo inserire anche visite al giardino botanico di Lucca collegate alla manifestazione che si svolge nel Compitese». Altri due punti di forza da sviluppare saranno il turismo ciclopedonale intorno alle ville e alle colline e le pievi storiche.
Nicola Nucci
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