La manifestazione
Sotto controllo i canali della Piana
Il Consorzio di bonifica vuole coinvolgere i Comuni nel monitoraggio, ballini di sabbia per fronteggiare sversamenti
CAPANNORI. Un nuovo piano di protezione civile per il rischio idraulico, sempre più presente nei territori della Piana che soprattutto negli ultimi anni hanno scoperto la loro vulnerabilità di fronte ad alluvioni, bombe d'acqua e ondate di piene di fiumi e canali.
Ad annunciarlo è il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina e il suo commissario Ismaele Ridolfi. Le tre principali novità del piano per fronteggiare l'emergenza meteo sono il potenziamento della comunicazione ai cittadini durante gli eventi alluvionali con l'invio di un sms, comunicati stampa ed aggiornamento del sito e social network.
La distribuzione dei ballini di sabbia, molto utili per prevenire e fronteggiare eventuali sversamenti di fosse e canali, che i cittadini potranno tenere in casa ritirandoli presso la sede centrale dell'ente consortile a Santa Margherita e in molti punti decentrati sul territorio presso le sedi delle associazioni di volontariato convenzionate col Consorzio.
Ogni cittadino potrà richiedere fino a 12 ballini di sabbia all’anno (anche di più salvo casi particolari) che dovranno essere tenuti al riparo senza bagnarli e posizionati nei punti strategici solo in caso di effettivo rischio e necessità. Il trasporto a carico del richiedente, ma il Consorzio si adopererà nelle situazioni in cui ciò non sarà possibile. Il ritiro presso la sede in via dello Scatena 4 a Santa Margherita (accanto all’ex casello autostradale, il numero verde gratuito 800/999778, 0583/98241 o info@cbbientina.it.) il martedì mattina e il giovedì pomeriggio. Nei prossimi giorni saranno comunicate le sedi delle associazioni.
Il terzo obiettivo è il coinvolgimento dei sindaci del comprensorio nell’attività di monitoraggio di rii e canali. Il Consorzio proporrà ai sindaci di poter accedere direttamente ai dati delle proprie centraline idrometriche che monitorano in tempo reale i livelli di guardia. In caso di forti piogge ogni primo cittadino potrà sapere in anticipo quali corsi d’acqua sono a rischio di esondazione e quali zone richiedono interventi e misure eccezionali. Attualmente sono 10 le centraline sui principali corsi d'acqua del comprensorio.
Il Consorzio ha sottoscritto una convenzione con le associazioni di volontariato che collaborano prima e durante le emergenze: la VAB sezione di Lucca, Montecarlo e Altopascio, la Protezione Civile Zona Nord Capannori; la Misericordia di Vicopisano, la GVA di Vorno, la GVA Fratelli Del Moro e la Croce Verde di Lucca. «Fatti eccezionali richiedono misure eccezionali, soprattutto con il moltiplicarsi delle emergenze del maltempo», ha ripetuto Ismaele Ridolfi. Sabato prossimo si voterà per eleggere i rappresentanti del nuovo Consorzio Toscana Nord.(n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google