La manifestazione
Il quercione di S. Martino monumento da non perdere
CAPANNORI. Un monumento verde di impareggiabile bellezza, forse ancora troppo poco valorizzato, anche se presente in tutte le guide turistiche di Capannnori e dal 2013 dichiarato albero monumentale...
CAPANNORI. Un monumento verde di impareggiabile bellezza, forse ancora troppo poco valorizzato, anche se presente in tutte le guide turistiche di Capannnori e dal 2013 dichiarato albero monumentale e bene paesaggistico dalla Regione. Parliamo della quercia delle streghe, più nota coome la “quercia di Pinocchio” situata a San Martino in Colle. Uno degli alberi più noti e fotografati d’Italia secondo lo scrittore ed esperto Tiziano Fratus che ha inserito il “quercione” tra i dodici monumenti della natura da non perdere in Italia nel suo libro Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli). Peccato che non ci siano quasi indicazioni stradali ed un cartello didattico nelle vicinanze come segnalato dai visitatori e dagli studiosi.
La quercia, che ha 600 anni di vita, ha dimensioni quasi irreali: è alta 24 metri, con una circonferenza di 4,5 metri, mentre la chioma ha un diametro di oltre 40 metri. Si trova nel parco di Villa Carrara ed è oggetto di due leggende. Si narra che questa pianta fosse il punto di ritrovo per le streghe che erano solite fare i loro riti e danzare per i loro sabba. La secondae leggenda, che ha reso l'albero famoso in tutto il mondo come quercia di Pinoccio, ha ispirato “Le avventure di Pinocchio. e la storia di un burattino di Collodi. La grande quercia grande dove Pinocchio venne impiccato dagli assassini che volevano rubargli le monete d’oro e vicino alla quale poi il burattino incontrò il Gatto e la Volpe. (n.n.)
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