Trasporti
Buoni pasto, il Comune non aumenta le tariffe
L’assessore all’istruzione Renzo Pia conferma che il costo massimo è 3,90 euro Confermati gli scaglioni per non gravare sulle famiglie con redditi bassi
BARGA. Nessun aumento del costo dei buoni pasto delle scuole comunali, e soprattutto volontà di mantenere l’impianto “a scaglioni” per non gravare sulle famiglie.
Chiusa la partita relativa alla sovrattassa sui buoni mensa istituita dal Comune di Gallicano a carico degli studenti non residenti (di cui 88 barghigiani), ora l’assessore all’istruzione Renzo Pia spegne sul nascere le voci rincorsesi sul web e in città in merito ad un presunto ritocco verso l’alto della spesa massima per i ticket dagli attuali 3.90 euro a 4.10 euro per pasto.
Un aumento che sarebbe stato mal digerito dalle famiglie.
«Smentisco categoricamente queste voci infondate – afferma l’esponente di giunta - e lo faccio per tranquillizzare le famiglie perché sono loro i destinatari di queste illazioni. Nell’ultimo bilancio di previsione abbiamo mantenuto l’impianto tariffario attuale, che va in base alla situazione Isee di chi ne fa richiesta. A prezzo pieno, il costo massimo è di 3,90 euro a buono pasto se si supera la soglia Isee di 18.500 euro l’anno, mentre chi è sotto questa soglia paga 3,50, ed il costo scende ancora negli scaglioni inferiori. Ci sono tanti studenti, ad esempio, che pagano anche prezzi inferiori ai 2 euro, giusto per essere precisi».
Nessun allarmismo quindi, visto che il tutto è stato inserito nel bilancio di previsione, e quindi tecnicamente il passaggio è chiuso.
«In un momento delicato come questo, non vogliamo certamente speculare sulle famiglie. Si lavora tutti insieme per migliorare la qualità della scuola, non certo per svalutarla», aggiunge l’assessore.
Altro chiarimento, giusto per rimanere in tema, riguarda i costi per la frequenza dell’asilo nido “Dottor G. Gonnella” di San Pietro in Campo.
«Il buono mensa - afferma l’esponente della giunta Bonini - costa cinque euro al giorno, ma comprende colazione, pranzo e merenda, visto che il servizio è arrivo dalle 7.30 alle 18 e i genitori possono scegliere di tenere i loro figli ad orario pieno. Il nido d’infanzia è un fiore all’occhiello, e sono tante le richieste, a conferma che gli investimenti effettuati portano ritorni importanti».
E inoltre, essendo un servizio di supporto alle famiglie, si ribadisce le rette non saranno ritoccate, e restano quindi le più basse di tutta la Valle del Serchio.
Una buona notizia per tutti quei genitori che già sono in difficoltà a far quadrare i conti, vessate da imposte, tributi e aumenti di ogni genere che riducono sempre di più i soldi a disposizione per tirare avanti.
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