Il Tirreno

Lucca

Scritte a cassetta mai eliminate

«Composizione formata da cornice in legno e vetrofania con caratteri dorati su fondo nero di recente fattura. Prescrizione: restauro conservativo». Questo riportava nel 2000 (e già nel 1992) la...

1 MINUTI DI LETTURA





«Composizione formata da cornice in legno e vetrofania con caratteri dorati su fondo nero di recente fattura. Prescrizione: restauro conservativo». Questo riportava nel 2000 (e già nel 1992) la scheda relativa al negozio di intimo Giribon al civico 56 di via Fillungo. Oggi lo stesso fondo, con la stessa insegna storica, ospita una gelateria. L’insegna non pare restaurata: piuttosto sotto la copertura appare in parte sbiadita.

Veniva all’epoca previsto un «restauro conservativo, anche dell’infisso, con ripristino dell’insegna nella cornice in metallo con vetrofania a caratteri dorati su fondo nero» per il negozio in via Cenami 1, un tempo sede di una nota armeria. Oggi è sede di Chocolat: il restauro dell’insegna, come si vede, è stato eseguito nel rispetto delle prescrizioni.

Secondo il regolamento del ’92 e del 2000 in seconda uscita, doveva essere eliminata la scritta con caratteri a cassetta sull’entrata dal civico 40 di piazza San Michele dell’allora e attuale bar gelateria. La scritta doveva essere sostituita da un’altra con caratteri non a rilievo. Come si vede, oggi la scritta è la stessa di venti anni fa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web