Attenzione
Quasi tutti con Silvio eletti e dirigenti Pdl di Lucca e provincia
Poche le fughe verso il Nuovo Centrodestra, già sostituiti nei coordinamenti i membri che hanno deciso di lasciare
LUCCA. Tutti o quasi con Silvio Berlusconi. Non smentiscono il loro attaccamento al leader carismatico gli azzurri della Lucchesia. Parlano chiaro i numeri, verificati nel corso della riunione dei vecchi coordinamenti del Pdl nella nuova sede di Forza Italia a Monte S. Quirico: i 320 tra eletti nelle amministrazioni locali, dirigenti provinciali e membri di coordinamenti comunali restano quasi al completo fedeli al Cavaliere. Si riducono a poche unità le fughe eccellenti verso il Nuovo Centrodestra. La conferma è arrivata dalla verifica che ha sancito l’uscita dal coordinamento provinciale dell’ex assessore comunale Donatella Buonriposi e dell’ex coordinatore provinciale Vincenzo Placido (entrambi legati all’ex presidente del Senato Marcello Pera, oggi su posizioni molto critiche nei confronti di Berlusconi), nonché del consigliere comunale di Camaiore Massimiliano Micheli.
Soltanto l’uscita di quest’ultimo crea spaccature nei gruppi consiliari del Pdl: a Camaiore, ma soltanto in quel Comune, ci saranno il gruppo di Forza Italia e quello del Nuovo Centrodestra. Nelle altre amministrazioni il Pdl d’ora in avanti si chiamerà Forza Italia: precursore è stato il presidente del gruppo a Lucca, Marco Martinelli, che da tempo ha scelto di sposare la rinascita voluta da Berlusconi cambiando subito il nome al gruppo.
Nessun problema in tanti Comuni sotto i 15mila abitanti, dove si vota con il maggioritario: lì il centrodestra è rappresentato da liste civiche che risultano tutte fedeli al Cavaliere. Tanto che il sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, dice ad esempio: «Da noi il problema della spaccatura nel gruppo consiliare di maggioranza non esiste». Da vedere però quale sarà la sua scelta personale definitiva, visto che fino a poco tempo fa era tra i più critici contestatori della linea del Pdl regionale e di Denis Verdini in particolare.
Intanto il coordinatore provinciale, Giovanni Santini, gongola.
«Premetto che quando qualcuno lascia il partito siamo di fronte ad una scelta che è sempre fonte di rammarico – afferma – ma credo che i 3004 iscritti del Pdl in provincia si ritrovino nelle scelte degli eletti e dei dirigenti, che restano nella stragrande maggioranza fedeli a Berlusconi e confluiscono nella rinata Forza Italia. Attendo conferme, ma mi pare che in Toscana la provincia di Lucca sia quella in cui si è avvertita meno la fuoriuscita verso il Nuovo Centrodestra. Ora ci metteremo subito al lavoro per potenziare il radicamento sul territorio. Partiamo dalla creazione di due sottocoordinamenti per la Garfagnana e la Media Valle. Intanto mercoledì organizzeremo pullman per la manifestazione pro-Silvio a Roma. A Lucca la partenza sarà da via delle Tagliate alle 8,30».
Nel coordinamento provinciale al posto dei membri usciti entrano Roberto Dolce di Lucca, Giuliano Ferrari di Pescaglia e Luca Biagioni. Nuovi ingressi anche nel coordinamento comunale dove, al posto dei transfughi entrano Rossana Giusti e Michele De Francesca (già consiglieri di circoscrizione), Alessandro Venturi, ex consigliere comunale, e Alfredo Donati, già presidente di Gesam Gas. Oltre a Buonriposi e Placido, a Lucca va con il Nuovo Centrodestra anche Giovanni Pierami.
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