Attenzione
Prove di fusione fra Comuni
Sillano e Giuncugnano hanno approvato i primi documenti
SILLANO. Sillano e Giuncugnano ci riprovano.
Dopo un primo tentativo nei mesi scorsi, i due sindaci hanno intrapreso il percorso della fusione sulle orme di quanto fatto da Fabbriche di Vallico e Vergemoli.
Entrambi i consigli comunali hanno approvato, all’unanimità, il primo documento utile per l’indizione dello strumento di democrazia diretta ovvero, adesso, saranno i cittadini a votare per la fusione, in un unico comune dei due piccoli paesi dell’alta Garfagnana.
Non è l’unico possibile “ostacolo”, ce n’è anche uno temporale per il quale le due amministrazioni sperano nell’aiuto da parte di Regione e Stato.
La speranza è che il percorso possa concludersi prima della prossima tornata elettorale, in cui sia la giunta guidata da Claudio Baisi (Sillano) che quella di Fabio Reali (Giuncugnano) devono andare al rinnovo.
L’obiettivo della fusione è quello di migliorare i servizi per il territorio ottenendo importanti vantaggi economici che potranno essere investiti per lo sviluppo.
Adesso c’è curiosità per capire la reazione dei cittadini che comunque dai primi sondaggi sembrerebbero pronti al passo d’unione.
La discussione sul possibile nuovo nome dei Comuni riuniti nascerà in seguito, ma di certo sarà più complicato rispetto a quanto successo tra Vergemoli e Fabbriche dove il nuovo comune che nascerà prenderà nome Fabbriche di Vergemoli. (l.d.)
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