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Lucca

Donne, 365 giorni no alla violenza

Donne, 365 giorni no alla violenza

Il Comune aderisce alla campagna e sposa le istanze avanzate dall’Udi

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LUCCA. In vista della del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, la giunta ha approvato due delibere per attivare azioni concrete di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza di genere.

La prima riguarda l’adesione del Comune all’iniziativa proposta dall’Unione Donne in Italia (Udi) a sostegno della moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna. Nel 2008 il Parlamento Europeo approvò una risoluzione sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini; inoltre la Commissione del Parlamento europeo per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere ha evidenziato in una relazione come la pubblicità contribuisca ad alimentare e consolidare gli stereotipi di genere.

L’Udi interpella gli enti locali per l’applicazione della risoluzione del Parlamento Europeo e l’articolo 3 della Costituzione Italiana in cui si stabilisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali”. Il Comune di Lucca attribuisce particolare rilevanza a questa iniziativa, «ritenendo importante che la pubblicità sui media sia retta da norme etiche e giuridiche che pongano la massima attenzione rispetto a messaggi che rappresentano stereotipi di genere». «L’amministrazione – spiega l’assessore alle Pari Opportunità Ilaria Vietina – intende promuovere iniziative volte al contrasto della violenza di genere, consapevole della necessità di combattere gli stereotipi di genere a tutti i livelli della società per consentire l’uguaglianza e la cooperazione tra le donne e gli uomini nella sfera privata e pubblica. Aderiamo perciò all’iniziativa nazionale dell’Udi a sostegno della moratoria della pubblicità lesiva delle dignità di genere impegnandoci ad adottare nei nostri progetti e materiali di comunicazione istituzionali, nella valutazione delle proposte di patrocinio e in ogni progetto coinvolgente in modo diretto l’amministrazione».

Inoltre la giunta ha aderito alla campagna “356 giorni No alla violenza contro le donne” lanciata dalla città di Torino nel 2012. È rivolta agli uomini e prende avvio dalle istituzioni coinvolgendo in prima persona i sindaci, invitandoli a diventare testimonial e a chiedere a concittadini e concittadine di divenire testimonial con una presa di posizione chiara e forte contro ogni forma di violenza contro le donne, ogni giorno dell’anno.

È opportuno, viene sottolineato, inserire nei regolamenti del Comune procedure che vietino l’utilizzo, anche da parte di soggetti privati, di messaggi pubblicitari che contengano immagini o frasi che offendono le donne. E c’è l’impegno a promuovere e diffondere “356 giorni No” a contrasto della violenza contro le donne. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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