Il Tirreno

Lucca

Con l’Art Festival Bagni può tornare capitale degli artisti

di Emanuela Ambrogi
Con l’Art Festival Bagni può tornare capitale degli artisti

Le attività nei dieci fondi recuperati a Ponte a Serraglio sono già una realtà, ma hanno bisogno di convinto sostegno

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BAGNI DI LUCCA. Hanno ospitato produzioni cinematografiche (come quella, recente, del film “The imago”), sono la base di mostre e un’altra miriade di iniziative che portano a Bagni di Lucca artisti di fama nazionale e internazionale e pubblico qualificato. Sono anche un punto di riferimento per tutti gli appassionati di arte e musica, eppure non godono ancora della giusta considerazione gli animatori e i volontari che hanno completamente pulito e ristrutturato a Ponte a Serraglio, lungo via Vittorio Emanuele, dieci fondi che ospitano tra l’altro l’Art Festival. I locali sono divenuti splendidi spazi artistici destinati all’arte in tutte le sue forme, grazie anche al notevole sforzo e al lavoro dei proprietari, degli esercenti locali e di buona parte dei paesani, tutti volontari, che hanno avuto il patrocinio del comune di Bagni di Lucca. Il lavoro dei cittadini è stato encomiabile: hanno lavorato gratuitamente con entusiasmo e passione, spinti dal desiderio di veder tornare il loro paese agli antichi splendori. Artefici dell’affascinante e ambizioso progetto sono due giovani, lucchesi di adozione: Jaqueline Varela ( nativa di Capoverde) e il marito Jacob Cartwright (compositore e musicista di origine australiana), i quali si sono messi letteralmente alla ricerca dei proprietari dei locali aiutati da un loro amico, un filantropo, grande collezionista d'arte di New York che frequenta da oltre vent'anni Bagni di Lucca. Fin dall'inizio loro intento principale è stato promuovere e far rinascere il territorio, molto bello e suggestivo, ma forse trascurato, lungo il fiume Lima. Ricchi dell'esperienza accumulata frequentando artisti a Pietrasanta e Firenze hanno dato vita alla loro idea, creando nel luglio 2012 il primo profilo sui network, il primo sito e aiutandosi col web. Nel marzo 2013 è nata poi l'associazione " Il Ponte in Arte" e nel mese di luglio ha preso vita la manifestazione principale: l" 'Art festival ", destinata a diventare un appuntamento fisso, richiamo per gli artisti provenienti da ogni parte del mondo. La prima edizione ha ospitato in tre mesi 75 artisti arrivati da tutto il mondo per dar vita a una ricca esposizione di quadri, sculture, mostre di fotografia, simposi, spettacoli e concerti. Sono stati allestiti anche workshop.

Scopo principale di Jaqueline e Jacob è rigenerare il territorio risvegliandone, dicono, «l'antico e ormai quasi dimenticato splendore, diffondendo l'arte e la cultura e promuovendo l'internazionalizzazione e l'incontro di culture artistiche in ogni loro forma, ma fondandosi su radici locali». Nei proprietari e in tutti i volontari che hanno partecipato al grande lavoro imperano la speranza e la volontà di rivedere Bagni di Lucca il salotto luogo d’incontro per artisti e mecenati d'arte, dove sia possibile vivere, creare, liberare e vivere l'arte. Finora hanno già risposto artisti come GianMarco Caselli, Jacopo Da San Martino, Giuseppe Del debbio, Sandro Del Pistoia, Marcantonio Lunardi, Fabio Miracolo, Stefano Pomponi , Dario Torre che hanno dato vita ad un ricambio continuo di proposte e di presenze.

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