Attenzione
«Prima dell’apertura del S. Luca vanno risolti i problemi»
LUCCA. Il comitato Lucca Est rivolge quattro domande al governatore Rossi in occasione della sua visita a Lucca. La prima riguarda i problemi viari, idreogeologici, ambientali e acustici presenti...
LUCCA. Il comitato Lucca Est rivolge quattro domande al governatore Rossi in occasione della sua visita a Lucca.
La prima riguarda i problemi viari, idreogeologici, ambientali e acustici presenti nell’area di San Filippo a causa del nuovo ospedale. Il comitato si chiede come si possa aprire il San Luca prima di risolvere queste situazioni.
La seconda è relativa all’indice dei posti letto, ridotto a 3,15 rispetto ai 3,8 di altre realtà. Secondo il comitato il San Luca dovrebbe avere 535 posti e non solo 410.
La terza si riferisce ai costi. Per Lucca Est l’Asl restituirà al costruttore Astaldi 12 milioni di euro l’anno per 19 anni tramite la concessione di tutti i servizi per un totale di 228 milioni a fronte di uno sconto praticatole di 50 milioni. E in ballo ci sono anche 13 milioni devoluti dalla Regione con delibera 202 del 2002 a finalità non specificata e che erano stati assegnati all’Asl 2 per ristrutturare il Campo di Marte.
Infine la vendita dei vecchi presidi. Secondo il comitato la legge 67 del 1998 stabilisce che le strutture pubbliche dismesse devono rimanere a destinazione pubblica. Già Carignano però è andato ai privati, ora per il Campo di Marte si teme una speculazione commerciale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google