Il Tirreno

Lucca

al museo lu.c.c.a

In mostra quadri di Alfredo Rapetti Mogol

LUCCA. «Una mostra da vivere e da toccare, oltreché da vedere». Così il curatore Maurizio Vanni descrive "Re-writing lives", l'esposizione di Alfredo Rapetti Mogol che apre oggi al museo Lu.C.C.A e...

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LUCCA. «Una mostra da vivere e da toccare, oltreché da vedere». Così il curatore Maurizio Vanni descrive "Re-writing lives", l'esposizione di Alfredo Rapetti Mogol che apre oggi al museo Lu.C.C.A e sarà visibile fino al 26 gennaio. Sono quadri e installazioni sonore che Rapetti Mogol - paroliere, come il celebre padre Giulio e il nonno Mariano, oltreché pittore - ha realizzato con una tecnica particolare, detta impuntura, in cui si fondono la scrittura e la pittura. La particolarità della mostra è anche nella novità tecnologica di supporto all'evento. Con "Re-writing lives", infatti, il museo di via della Fratta sperimenta la realtà aumentata legata all'arte. «E' la prima sperimentazione a livello mondiale - sottolinea Angelo Parpinelli, presidente del Lu.C.C.A. - applicata a una struttura museale e permetterà una maggiore interazione tra pubblico, opere e sede espositiva». Con un'applicazione - tipo Layar e Junaio, disponibili gratuitamente - i visitatori, guardando attraverso i loro smartphone e tablet alcune delle opere esposte visualizzeranno informazioni e contenuti digitali relativi all'artista e alle stesse opere. (p.t.)

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