Attenzione
Concesso nullaosta per la cremazione dell’operaio forestale
PIEVE FOSCIANA. Si è svolta all’istituto di medicina legale l’autopsia disposta dalla procura sul cadavere di Hary Marchi, 36 anni, l’operaio forestale originario di Barga e residente a Pieve...
PIEVE FOSCIANA. Si è svolta all’istituto di medicina legale l’autopsia disposta dalla procura sul cadavere di Hary Marchi, 36 anni, l’operaio forestale originario di Barga e residente a Pieve Fosciana spirato nel tardo pomeriggio di sabato dopo un'agonia durata 72 ore in seguito a un incidente sul lavoro. Mentre si trovava con dei colleghi della cooperativa La Fanaccia in un bosco in località Fobbia di Molazzana un tronco di un albero che la cooperativa stava spostando gli è caduto in testa provocandogli lesioni craniche irreversibili. Per capire meglio la dinamica dell’incidente sul lavoro il sostituto procuratore Elena Leone ha affidato la consulenza ad un anatomopatologo dell’ospedale di Pisa. In sostanza il magistrato vuol avere la certezza che la cooperativa in cui lavorava Hary Marchi abbia rispettato le norme di sicurezza. E visto che il decesso è avvenuto a causa del tronco d'albero che gli ha fracassato la nuca e che le altre parti del corpo sono perfettamente integre i medici legali hanno potuto eseguire l'espianto degli altri organi vitali mentre l'esame autoptico ha riguardato esclusivamente la scatola cranica. Nei prossimi giorni il medico legale invierà una relazione alla procura. Ma appare certo che l’impatto è stato talmente violento che anche il casco protettivo non avrebbe potuto reggere l’urto. Il magistrato ha concesso il nullaosta per la cremazione del cadavere come disposto dai familiari.
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