Sicurezza
Abitanti esasperati in via Narducci: «Limitate il traffico»
La strada, stretta e buia, è utilizzata come scorciatoia Tra frenate e inversioni, spesso si rischiano incidenti
LUCCA. Un tratto di strada che fino agli anni Settanta era solo ed esclusivamente un sentiero interno ad una corte, diventato invece molto pericoloso, soprattutto nelle ore di maggior traffico nelle vie limitrofe.
Via Narducci, all'interno della zona più popolosa di Sant’Anna, è ritenuta a rischio per pedoni e residenti nonostante sia una strada senza uscita lato ovest dove transitano con difficoltà i residenti della quattro palazzine che vi si trovano. La sfortuna di questi residenti è quella di trovarsi in una strada parallela e all'interno delle trafficate via Pisana e viale Giacomo Puccini. Il problema, come dichiarano gli abitanti della zona, è legato alla psicologia dell'automobilista.
Nelle ore di punta, le auto in coda in queste due principali arterie ad ovest di Lucca, sono tentate di addentrarsi nelle traverse interne alla ricerca di più rapide alternative per evitare l'incrocio con Viale De Gasperi, la rotonda del serpentone e Viale Einaudi. Addentrandosi per S. Anna, trovano un ampio sbocco, che da est porta ad ovest, apparentemente perfetto per lasciarsi alle spalle il traffico e il centro cittadino. Un tratto poco illuminato, ma questo poco importa a chi è in auto e intende solo rientrare il prima possibile verso casa.
Tanti automobilisti imboccano la strada, l'idea di aver trovato la soluzione migliore li fa accelerare, fino a quando si trovano di fronte i palazzi di via Sardi, non facili da vedere da lontano nelle ore serali (causa buio o sole che tramonta proprio di fronte).
I residente assistono così a brusche frenate di automobilisti e continui dietro front e manovre. Chi scende dalla propria auto lato carreggiata oppure chi transita in bicicletta in via Narducci rischia grosso, non manca poi l'imbottigliamento tra le auto parcheggiate a lato e quella che entrano o escono in una via di piccole dimensioni, pensata solo per chi vi abita.
Le proposte dei residenti al comune per limitare questi rischi sono due: installazione di un dosso artificiale all'ingresso della strada, che limiterebbe la velocità di ingresso delle auto che imboccano via Narducci a discreta velocità; posizionamento di adeguata cartellonistica in piazzale Nobili in cui si indichi che la strada è senza uscita.
Con questi accorgimenti, la strada tornerà a vantarsi di essere naturale luogo di padri e nonni della zona che portano i loro piccoli ad andare in bicicletta senza le rotelle, così come è stato fino a qualche decennio fa.
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