Sicurezza
Gli studenti alla politica: «Più spazi per le mense»
Seduta congiunta in S. Romano del consiglio comunale e di quello dei ragazzi Tante le lamentele sulla refezione: «Qualcuno ha trovato peli nei piatti»
LUCCA. Con venti consiglieri presenti all’appello ed altrettanti piccoli “colleghi”, rappresentanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del nostro territorio, si è tenuta ieri pomeriggio la seduta aperta congiunta del Consiglio Comunale e del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze.
«Un’ iniziativa – ha spiegato il presidente Matteo Garzella – inserita nell’ambito della Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza volta a portare all’interno del processo decisionale anche le indicazioni dei nostri giovani concittadini». Un punto di partenza importante, secondo il sindaco Alessandro Tambellini, per avviare i bambini ai complessi meccanismi della vita politica, ma anche un’ opportunità di confronto per renderli «futuri uomini consapevoli in grado di ricevere il testimone».
Un’occasione d’oro, questa, che, gli allievi, non si sono lasciati sfuggire e che hanno da subito sfruttato mettendo in luce alcune delle criticità riscontrate durante le loro esperienze quotidiane. Ad anticipare una prima valutazione sui due temi che i politici hanno chiesto loro di sviluppare nel corso dei prossimi mesi, ci ha pensato Gabriele Sabbatini, presidente del CCRR, facendosi portavoce dei compagni. Diverse le questioni sollevate per quanto riguarda la mensa scolastica: dal cibo di scarsa qualità che arriva in ritardo e spesso ormai freddo, all’igiene che sembra lasciare un po’ a desiderare. «Ad alcuni di noi è addirittura capitato di trovare peli o capelli nei propri piatti – ha affermato –. L’ alimentazione poi dovrebbe essere più varia perché in alcuni casi siamo costretti a mangiare le stesse pietanze dal lunedì al venerdì».
Mostrandosi consapevoli della mancanza di spazi all’interno degli istituti, la richiesta degli alunni sembra comunque essere unanime. Adibire parte degli edifici a locali cucina, potrebbe infatti, secondo loro, essere una soluzione almeno per alcuni aspetti. Numerosi i problemi evidenziati anche per quanto riguarda le aree pubbliche, ma la priorità sembra essere quella di recuperare i parchi più trascurati, non solo con lavori strutturali, ma anche attraverso laboratori di musica, arte o disegno. «Per impiegare in modo costruttivo il tempo libero – ha proseguito Gabriele Sabbatini - ci piacerebbe inoltre che venissero istituite delle tessere personali al costo di due euro per avere accesso nei cinema ad una programmazione specifica pomeridiana per i ragazzi».
Molti, insomma, i suggerimenti avanzati dai piccoli consiglieri che hanno preso la parola uno ad uno rivolgendosi ad un sindaco attento a prendere nota. Di fronte all’idea di sfruttare al meglio le sale parrocchiali, l’arcivescovo Italo Castellani si è poi mostrato ben disposto, invitando gli adulti a rendersi disponibili in qualità di volontari, educatori e supervisori ad aiutare a soddisfare questa istanza. La seduta è andata avanti con l’illustrazione dei temi svolte durante le riunioni del Ccrr: dalla costituzione italiana, al bullismo, fino al concetto di legalità, passando per molto altro. Successivamente, la parola è passata ai consiglieri comunali. Fra questi, il capogruppo del Pd, Francesco Battistini «Sugli spazi giovanili, vorrei che fosse indetta una commissione lavori pubblici per discutere delle difficoltà che gli alunni hanno elencato. Sono stati molto concreti e noi ci sforzeremo di fare altrettanto».
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