Finanza
Chiusi a pranzo, addio orario continuato
Degortes tenta un esperimento col suo outlet: articoli low cost offerti in quattro fasce di prezzo
LUCCA. Orario continuato solo per pochi. Fatta eccezione per le grandi catene, sono sempre meno nel centro storico i negozi che praticano l’orario continuato. Anche quelli che, in inizio, ne sono stati i fautori.
Come l’outlet grandi firme di Degortes in piazza Scalpellini. Da alcuni giorni e di sicuro fino alla fine del mese applicherà l’orario spezzato sulla pausa pranzo, sia nei giorni feriali che festivi. Il motivo? Il drastico calo di vendite di quest’ultimo periodo.
A testimoniarlo è il titolare del negozio, Antonio Degortes, proprietario di più outlet griffati nella maggioranza dei capoluoghi toscani.
«Rispetto a un anno fa, Lucca è oggi la città che soffre di più dal punto di vista del commercio nel quadro regionale - dice Degortes - almeno per quanto possiamo giudicare dal nostro osservatorio, visto che abbiamo negozi in quasi tutti i capoluoghi toscani. Non si capisce perché, ma il fatto è che ad oggi Lucca accusa di più la crisi».
Per questo si è deciso di tagliare l’orario di apertura dell’outlet. E a partire da settembre, vista la «ridotta capacità di spesa della famiglie lucchesi - continua Degortes - partiremo con un nuovo esperimento. Non più capi da tutti i prezzi, ma solo quattro fasce di prezzo: quindici, trenta, cinquanta e cento euro. Cerchiamo di andare incontro alle esigenze della clientela. La promozione durerà tre mesi. La parte del leone, nel nostro esperimento, la faranno di sicuro le due fasce di prezzo più basse».(b.a.)
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