Il dolore
Bankitalia, ex sede ancora all’asta
Secondo tentativo (senza base di partenza) per la struttura di via Civitali
LUCCA. L’ex sede della Banca d’Italia in via Matteo Civitali tornerà sul mercato, con una seconda asta dopo che, a primavera, nessuno si era fatto avanti per acquistarla.
Un destino comune a quello di tanti altri immobili del nostro istituto di credito centrale, che non hanno trovato un nuovo proprietario. E così, l’altroieri, i vertici di Palazzo Koch hanno deciso di incaricare lo stesso advisor del primo tentativo (Colliers) per un’altra asta.
Che, tuttavia, avrà una particolarità: proprio per invogliare gli investitori, infatti, non ci sarà una base. Sarà solo comunicato all’advisor quali sono i prezzi minimi sotto i quali non si potrà scendere. Secondo Il Sole-24Ore, ci sarebbe una data, anche se non ufficiale per l’asta: il 7 dicembre.
D’altra parte, la cifra che era stata fissata come base per il primo tentativo (il 19 aprile del 2013) sembrava francamente difficilmente sostenibile: si parla, infatti, di una cifra di 9 milioni di euro.
Se, infatti, l’immobile è posizionato in una posizione di pregio assoluto, fra alcune delle ville più belle di tutta la città, l’edificio in sé è sicuramente poco versatile. Difficile - e molto oneroso - riconvertirlo al residenziale. Piuttosto, si potrebbe pensare a un importante centro direzionale o anche ad altri utilizzi, come un centro medico privato (ipotesi che venne fatta al tempo del primo avviso di vendita). Ma, comunque, si tratta di un impegno a sei zeri.
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