La manifestazione
Ancora treni in ritardo Tersitti: «Incontro con Rfi»
CASTELNUOVO. La linea ferroviaria Lucca-Aulla resta nel mirino di pendolari e non solo. L’ultimo intervento in ordine di tempo è del consigliere provinciale, Eugenio Tersitti, che è anche presidente...
CASTELNUOVO. La linea ferroviaria Lucca-Aulla resta nel mirino di pendolari e non solo. L’ultimo intervento in ordine di tempo è del consigliere provinciale, Eugenio Tersitti, che è anche presidente della commissione trasporti: «La situazione non è più tollerabile – dice – i ritardi continuano ad esasperare e creare disagi a tutti gli utenti di questo servizio. Un esempio? Martedì, il treno che doveva arrivare a Piazza al Serchio alle ore 14,15 ha accumulato 50 minuti di ritardo. Naturalmente i pullman che i pendolari, studenti e lavoratori, poi dovrebbero prendere per arrivare alle proprie frazioni, dovendo rispettare gli orari, erano partiti, lasciando tutti nella difficoltà di trovare un mezzo di fortuna che gli consentisse di tornare a casa. Lo stesso problema si verifica puntualmente anche al mattino quando mediamente i treni partono già in ritardo di oltre 10 minuti.
«A suo tempo - ricorda Tersitti - invitammo anche il presidente della Regione Enrico Rossi ad un incontro con il comitato dei pendolari per prendere conoscenza di questa problematica. Vennero presi impegni che poi sono stati puntualmente disattesi. Di questo passo si rischia di portare all’esasperazione gli utenti che già paventano proteste eclatanti. Come detto più volte, noi residenti nelle zone marginali, non siamo cittadini di serie B. Siamo distanti dai luoghi di studio, di lavoro e di assistenza sanitaria e la questione trasporti per noi diventa fondamentale per un livello di vita decente. Per avere il rimborso serve recarsi a Lucca e da quassù la distanza rende la cosa quasi impraticabile e comunque non è quello il problema, i pendolari devono avere la certezza di potersi recare a destinazione nei tempi programmati. Chiederò immediatamente la convocazione di una commissione specifica sul problema invitando anche i responsabili di Rfi e delle aziende di trasporto pubblico su gomma, per valutare cosa intendono fare per riportare la situazione ad un livello accettabile. Certo non siamo più disposti ad accettare questo scempio». (l.d.)
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