Il Tirreno

Lucca

Ragazzi e ragazze in Consiglio sui temi della mensa e degli spazi

di Flavia Barsotti

Oggi in S. Romano la riunione congiunta tra consiglieri comunali e rappresentanti dei bambini Prevista la consegna della cittadinanza simbolica ai nati da stranieri, residenti da oltre due anni

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LUCCA. «Vogliamo capire come i giovani concepiscono i problemi della comunità e conferire loro un peso all'interno del processo decisionale». Con queste parole, il presidente del Consiglio Comunale, Matteo Garzella, presenta l’ iniziativa che si terrà oggi presso l’auditorium di San Romano, in occasione della Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, celebrata per l’anniversario dell’approvazione della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia. Questo pomeriggio, a partire dalle 14,30 si tireranno così le somme di un lavoro iniziato lo scorso anno gomito a gomito con le scuole primarie e secondarie di primo grado, in una seduta aperta congiunta del Consiglio Comunale e del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze (Ccrr). La prima sezione dell’evento sarà dunque dedicato alla presentazione, da parte degli allievi, delle attività svolte durante il primo periodo negli incontri tenuti dalla coordinatrice Valeria Giorgi. Tra queste, lo studio dei principi fondamentali della costituzione italiana, l’approfondimento sulla storia dei Ccrr, sullo schema di autogoverno degli enti locali e sul concetto di legalità. «La possibilità di indire, il 20 novembre di ogni anno, un Consiglio Comunale congiunto è una ricchezza – sostiene l’assessore alla cultura e alle politiche giovanili, Alda Fratello – . Non solo conferisce ai più piccoli maggiore spazio e credibilità nell'ambiente politico, ma costituisce anche un vero e proprio scambio di idee da cui possiamo trarre insegnamento sia noi che loro».

Nell'occasione, infatti, il Consiglio Comunale affiderà ai giovani anche due temi su cui confrontarsi: gli spazi pubblici e la mensa scolastica. E’ su questi argomenti che gli alunni saranno infatti chiamati a riflettere e a formulare proposte che i politici analizzeranno esprimendo un parere motivato sia in caso di accoglienza che di diniego. Dopo un momento musicale con il coro interculturale delle voci gialle, rosse, verdi, bianche e nere, intorno alle 17, l’iniziativa proseguirà con il conferimento della cittadinanza simbolica a diversi bambini nati a Lucca da genitori stranieri o che risiedono in città da almeno due anni. «Li abbiamo chiamati “i nuovi lucchesi dal mondo” – spiega l’assessore alle politiche formative, sociali e di genere, Ilaria Vietina – Tutto questo è un’occasione eccezionale di cui siamo entusiasti e una bellissima esperienza di cui andiamo fieri». Un atto, come conferma il consigliere Pd, Alessandro Bertolucci, volto a promuovere l’uguaglianza tra persone di origine italiana e non che vivono su uno stesso territorio, al fine di rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al raggiungimento di tale obiettivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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