Finanza
Meno rifiuti e più senso civico
Nel territorio di Capannori cala la raccolta di scarti non riciclabili
CAPANNORI. I cittadini continuano a produrre meno rifiuti e a differenziare di più. Nei primi 10 mesi del 2013, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli scarti non riciclabili raccolti con il “porta a porta” sono infatti scesi del 31%, per un totale di quasi 1.300 tonnellate. In diminuzione anche la quantità totale dei rifiuti, che scende del 5,5%, per una differenza complessiva di 1.000 tonnellate. Diretta conseguenza di questi risultati virtuosi è la crescita della percentuale di differenziata che, secondo i parametri regionali, potrebbe arrivare all’85%.
Nel 2013 sono state prodotte 1.235 tonnellate in meno di rifiuti non riciclabili, mentre i rifiuti riciclabili sono stati in lieve aumento di 235 tonnellate. Per quanto riguarda la raccolta differenziata il materiale più raccolto in assoluto è la frazione organica, con 4.332 tonnellate, in calo dell’8,60% rispetto al 2012: il risultato è probabilmente dovuto ai minori sprechi nelle famiglie e a un più efficiente uso dei composter domestici. Al secondo posto si trovano la carta e il cartone, con 3.946 tonnellate (+9,34%), seguiti dal multimateriale con 1.525 tonnellate; il vetro, che da quest’anno viene raccolto a sé, si attesta a 1.328 tonnellate, al quarto posto. Tra i rifiuti differenziati che hanno fatto registrare un maggiore aumento rispetto al 2012 ci sono le vernici, gli sfalci e le potature e gli imballaggi contaminati. A Capannori proseguono, intanto, le iniziative della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”.
Fino a domenica 24 sono in programma appuntamenti per sensibilizzare la popolazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google