Il Tirreno

Lucca

per la chiusura del cinema italia

Il cineforum Ezechiele cerca una sala

di Nicola Nucci

LUCCA. «Ma sarà sempre Ezechiele. Più bello che mai». La frase inserita ieri sulla pagina ufficiale di Facebook del cineforum Ezechiele 25,17 conferma la possibilità che dal primo gennaio possa...

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LUCCA. «Ma sarà sempre Ezechiele. Più bello che mai». La frase inserita ieri sulla pagina ufficiale di Facebook del cineforum Ezechiele 25,17 conferma la possibilità che dal primo gennaio possa concludersi l'attività cinematografica al cinema Italia ed apre nuovi scenari. Il rischio è sempre più concreto e legato alla digitalizzazione della sala che se non avvenisse entro fine anno potrebbe portare alla chiusura della storica sala di via del Biscione, di proprietà della Curia, che dal 2011 è stata messa in vendita. Dal 2014 infatti le case cinematografiche non produrranno più le classiche pellicole e distribuiranno i loro film solo col sistema digitale. Un investimento oneroso (da 50 a 100mila) ma necessario per continuare a trasmettere nel nuovo formato. E l'Italia è l'unico cinema lucchese senza impianto digitale. Un problema non solo per Ezechiele e gli ormai due storici appuntamenti del martedì e mercoledì con il cinema d'essai. Ezechiele ha proposto una collaborazione al gestore per adeguare la sala sfruttando anche le agevolazioni del bando regionale per la riconversione delle sale cinematografiche ma  rimane una grande incertezza e i tempi sono strettissimi . La Curia ha però altri progetti ed è ancora intenzionata a vendere l'immobile (valutato circa 2 milioni di euro). Una proposta di acquisto è stata fatta qualche mese fa anche da Mimmo D'Alessandro, patron del Summer e Winter festival, per realizzarci un locale per la musica live. Ma la trattativa non si è concretizzata. A questo punto Ezechiele potrebbe dover sospendere la programmazione dopo Natale e per il prossimo anno e mettersi alla ricerca di un altro luogo dove proiettare i suoi film. I responsabili del cineforum non commentano, ma la frase su Facebook è sin troppo chiara. Come dire che sta per finire lo storico appuntamento all'Italia, ma non l'attività di Ezechiele che potrebbe cercare nuove forme per continuare a proporre le sue attività che intanto nel 2014 proseguirà a Capannori ad Arté in collaborazione col Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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