Il dolore
I lavori non sono ancora iniziati
Sono più di sette mesi che il loggiato del palazzo dell’Ina in via Beccheria è parzialmente inagibile. Tutta colpa del crollo avvenuto il 9 aprile quando un pezzo di cornicione in pietra a...
Sono più di sette mesi che il loggiato del palazzo dell’Ina in via Beccheria è parzialmente inagibile. Tutta colpa del crollo avvenuto il 9 aprile quando un pezzo di cornicione in pietra a tamponatura si era staccato frantumandosi a terra. La pesante pietra ornamentale staccatasi dalla volta a 5 metri d'altezza a causa delle infiltrazioni dell'acqua non aveva colpito nessuno.
Da allora a pagare le conseguenze più pesanti sono i commercianti dei libri che hanno i loro banchi nell’area del loggiato e che hanno registrato un calo di vendite. Adesso, dice il sindaco Tambellini, sembra arrivato il momento di dare il via ai lavori. «Tra Comune e proprietà c’è un accordo risalente al 1933 che garantisce il diritto di passo nel loggiato e che prevede la manutenzione del pavimento e dell’illuminazione a carico della pubblica amministrazione. A fine ottobre la proprietà ci ha scritto dando la disponibilità a fare le opere di restauro e quindi ritengo che quanto prima gli operai possano mettersi all’opera». È quanto si augurano i cittadini e i commercianti.
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