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Lucca

Sacerdote denunciato per truffa e appropriazione indebita

Sacerdote denunciato per truffa e appropriazione indebita

Da una parrocchiana che gli aveva prestato seimila euro dopo la richiesta del parroco che sosteneva di essere gravemente malato. Da un anno il prete è all’estero e non da più sue notizie

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L’ex parroco di Pieve di Brancoli - un sacerdote nato in Polonia - è stato denunciato da una parrocchiana per truffa e appropriazione indebita. Stando all’accusa la donna, 63 anni, residente nel Morianese, su richiesta del prete, che sosteneva di essere ammalato e di non avere il denaro per curarsi, gli aveva prestato seimila euro. Il prete circa un anno fa, dopo aver avvertito la Curia, era partito per la Polonia e da quel giorno non ha fatto più rientro in Italia. La donna ha cercato di sollecitare il sacerdote affinché restituisse il prestito, ma lui si è reso irreperibile. La parrocchiana ha cercato di rintracciarlo al telefono o tramite email, ma non c’è riuscita e a quel punto ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Ponte a Moriano per presentare esposto-denuncia.

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