Sicurezza
Dalla CrL 4 milioni ai lavoratori in cassa integrazione
I risultati dell’accordo fra l’istituto di piazza San Giusto e la Provincia: 250 le anticipazioni richieste, si proseguirà anche nel corso del prossimo anno
LUCCA. Ammontano a oltre 4 milioni di euro i fondi che la Cassa di Risparmio di Lucca, in forza di un accordo sottoscritto con la Provincia di Lucca e in funzione già dal 2009, ha stanziato a favore dei lavoratori posti in cassa integrazione o in mobilità dalle aziende in crisi del territorio provinciale. Grazie a questo accordo, infatti, la Cassa, in particolare negli ultimi due anni, ha anticipato le spettanze economiche a circa mille lavoratori, garantendo loro la continuità retributiva nel periodo che intercorre tra la concessione della Cigs e quello dell'effettiva erogazione delle risorse da parte dell'Inps.
Quest'anno, come ricorda il Direttore Territoriale della Cassa di Risparmio di Lucca, Roberto Perico, le anticipazioni sono finora circa 250 e da alcuni mesi sono stati presi accordi con l'amministrazione di palazzo Ducale per proseguire il servizio anche nel 2014. Ai lavoratori che hanno usufruito dell'anticipazione non sono stati applicati costi di alcun genere né sono state richieste garanzie personali o servizi aggiuntivi.
«Attraverso il protocollo sottoscritto - sottolinea il Presidente, Stefano Baccelli - la Provincia e la Cassa si sono impegnate ad attuare queste azioni di sostanziale supporto a favore dei lavoratori inseriti nei processi di riconversione produttiva e di ricollocazione sul mercato, in modo da garantire la continuità retributiva degli stessi. Il protocollo, peraltro, costituisce schema aperto a qualunque altro intermediario finanziario o banca che, operante sul territorio provinciale, intenda aderire allo stesso protocollo alle medesime condizioni».
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