Sicurezza
Anche il cup fai-da-te nella “nuova” farmacia
LUCCA. Soltanto un mese di opere di ristrutturazione per trasformare due locali fatiscenti in un ambiente unico e moderno che dal 6 novembre ospita la nuova farmacia comunale di Monte San Quirico, al...
LUCCA. Soltanto un mese di opere di ristrutturazione per trasformare due locali fatiscenti in un ambiente unico e moderno che dal 6 novembre ospita la nuova farmacia comunale di Monte San Quirico, al civico 1162 di via per Camaiore. Praticamente di fronte alla vecchia sede, che era perà collocata però in posizione molto meno strategica e con un’area molto ridotta per parcheggiare. La nuova struttura, di proprietà del signor Paolo Nannizzi, si stende invece su una superficie di oltre 200 mq. fino a qualche tempo fa occupati da un bar e da un negozio di fiori ed è dotata di un ampio spazio per le auto.
Nuovissima anche la distribuzione degli spazi interni, facilmente accessibili anche ai portatori di handicap attraverso comode rampe. Un ambiente luminoso e curato nei minimi dettagli, con spazi dedicati ai prodotti di fisioterapia, integratori, igiene, cosmesi e libero servizio. E con un’attenzione particolare all’infanzia in un’area specifica con prodotti per bambini, i quali hanno anche a disposizione un loro spazio per giocare e disegnare, in attesa che i genitori vengano serviti. Tra le novità il Cup self service, prima esperienza assoluta a Lucca che consente a chiunque di usufruire di una speciale apparecchiatura multimediale per prenotare personalmente visite ed esami ospedalieri e attivare la carta sanitaria. Un altro locale è invece adibito a laboratorio galenica per la preparazione dei medicinali. Sul retro un ambiente per il carico e scarico merce dal quale si accede da una porta laterale e un ampio seminterrato adibito a magazzino. La nuova farmacia, guidata dal dottor Osvaldo Consani, ha ampliato gli orari di apertura dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13 con una pianta organica più solida. «Perché - spiega Antonino Rivara, amministratore delegato delle farmacie - puntiamo sulla professionalità e sulla competenza dei nostri medici in quella che dobbiamo considerare la casa della salute». Un esempio che, annuncia il sindaco Alessandro Tambellini sarà probabilmente seguito dalle altre quattro farmacie comunali soggette a una revisione dell’assetto e della collocazione.
Rossella Lucchesi
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