Attenzione
A Carraia un nuovo centro polifunzionale
Viene costruito un capannone industriale e ampliato un edificio. Un altro parcheggio in zona
CARRAIA. Un nuovo centro polifunzionale produttivo e di servizio nella zona industriale di Carraia. Il consiglio comunale ha approvato l’adozione del relativo piano urbanistico attuativo . Il piano attuativo prevede la realizzazione di un capannone per attività industriale, nella zona compresa tra il parcheggio a nord dei campi da calcetto e l’ autostrada, sia per l’ampliamento di un’attività esistente che per l’insediamento di nuove attività per un totale di 1.700 metri quadrati, dotato di parcheggi privati e verde privato.
Prevista, inoltre, la costruzione di un nuovo capannone industriale di 1.550 metri quadrati, anch’esso dotato di parcheggi e verde privati e di un nuovo fabbricato a destinazione servizi di 500 metri quadrati, una parte del quale, corrispondente a una superficie utile ultimata di 400 metri quadrati, sarà ceduta gratuitamente al Comune secondo un’apposita convenzione.
Il piano attuativo prevede anche alcuni interventi per la sosta: sarà realizzato un parcheggio pubblico lungo la viabilità esistente che si incrocia con via Tazio Nuvolari, mentre verranno sistemati ed organizzati i parcheggi esistenti sia lungo via Nuvolari, sul cui fronte saranno realizzati anche spazi a verde pubblico, che lungo l’attuale viabilità interna. Il progetto avrebbe dovuto essere stralciato durante l’elaborazione della variante al regolamento urbanistico del Comune, ma la modifica non è mai avvenuta e così ora il cantiere è quasi pronto a partire. Dopo l’okay del consiglio comunale, adesso la pratica sarà affissa all’albo pretorio per 45 giorni, periodo durante il quale sarà possibile presentare eventuali osservazioni al piano attuativo. Parallelamente per un periodo di 60 giorni potranno essere avanzate le osservazioni relative alla valutazione ambientale strategica e successivamente la pratica tornerà all’ordine del giorno del consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Rimangono alcuni problemi da risolvere, come lo spostamento del pozzo per la distribuzione dell’acqua attraverso l’acquedotto pubblico, che la ditta proprietaria del complesso si è impegnata a effettuare. Il pozzo, infatti, ricade a pochi metri di distanza dall’area cantierabile. Anche per questo motivo sono state adottate particolari prescrizioni, come una particolare impermiabilizzazione in grado di prevenire contatti fra le acque reflue del complesso e il sottosuolo. Sulla pratica si sono astenuti i consiglieri Carlo Menconi e Gianfranco Rosi di “Capannori Insieme”, Paolo Rontani dell’Udc, Alessio Cecchini del “Gruppo Misto” e Antonio Devinciente dei “Moderati per Del Ghingaro”.
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