Il dolore
«Mancanza totale di programmazione»
L’ex assessore Bruni attacca: le parole del Comune? Solo una “sviolinata” che nasconde altri scopi
LUCCA. «Apri il giornale e leggi un articolo sul rilancio turistico della città da parte dell'amministrazione e trovi scritto tra gli obiettivi c’è di "ridurre picchi stagionali". Pensi di avere letto male e invece è proprio così: si punta alla riduzione dei picchi stagionali. Credo che per quello che si è visto in questo anno e mezzo potrebbero riuscirci a diminuire il flusso turistico anche nei periodi di alta stagione, la strada intrapresa è quella giusta».
Moreno Bruni, assessore al turismo della giunta Favilla, è uno di quelli che hanno sollevato obiezioni polemiche sulle affermazioni dell’attuale assessore Massimo Tuccori.
«Lasciando da parte una facile ironia per uno sproposito che sinceramente non ho mai sentito dire da un amministratore al turismo, quello che preoccupa di più - continua Bruni - è manca una programmazione turistica e culturale del territorio. Non si dice a quale ambito turistico saranno concentrati gli sforzi, quali mercati saranno toccati, quale tipo di promozione si vuole attivare - web, fiere o accordi - quale materiale promozionale si intende produrre. Niente, solo propaganda che sarà fatto quello che non è stato prodotto dalla precedente amministrazione».
«Troppo poco per un comunicato sul turismo che lascia aperto un dubbio: perché una tale sviolinata? poche idee? manca esperienza nel settore? o forse c'è in ballo qualche sorpresa per gli operatori turistici tipo l'aumento della tassa di soggiorno ed è bene dire qualcosa sul turismo? Un proverbio recita "a pensare male si fa peccato ma quasi sempre si indovina"».
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