Italia
Rimane invariato l’importo della Tares
MONTECARLO. Adesso c'è anche l'ok del consiglio comunale. La tassa sui rifiuti (la Tares) resterà invariata per cittadini. Il via libera è stato deliberato con l'astensione dell'opposizione nel...
MONTECARLO. Adesso c'è anche l'ok del consiglio comunale. La tassa sui rifiuti (la Tares) resterà invariata per cittadini. Il via libera è stato deliberato con l'astensione dell'opposizione nel corso della seduta consiliare che ha approvato anche un contributo regionale di 93mila euro destinato alla Misericordia per il nuovo centro polivalente ala Fornace, la “monetizzazione” di un'area a parcheggio e la destinazione di un'area verde in località San Salvatore e l'avvio di procedimento per la variante generale al piano strutturale.
«Abbiamo mantenuto l'impegno preso con i cittadini e le categorie dallo scorso gennaio di contenere gli effetti negativi della Tares con una manovra lascia invariate le tariffe invariate per il terzo anno consecutivo» hanno precisato il sindaco Vittorio Fantozzi e l'assessore al bilancio Andrea Tocchini. «In un anno difficilissimo per i comuni siamo riusciti a chiudere il disavanzo denunciato nel 2010 ed a contenere al massimo la politica tariffaria del comune, in pratica solo un aumento di 0,3 punti sull'aliquota Imu sulle seconde case, mantenendo contributi ed esenzioni per le fasce deboli, senza incidere nelle tasche dei cittadini. Un risultato che premia la fiducia riposta dai montecarlesi». In previsione del passaggio di Montecarlo da gennaio alla tariffazione puntuale la modifica della Tares è stata possibile grazie nuove attese entrate nel mese di ottobre e novembre ed alle economie e minori spese del servizio fornito da Ascit.
Approvato, con il no dell'opposizione, l'avvio di procedimento per la variante generale al piano strutturale approvato nel 2002 con una durata previsionale di 10 anni per consentire l'aggiornamento dei dati e l'adeguamento normativo alle più recenti normative introdotte a livello regionale e provinciale in materia di governo del territorio. L'argomento è stato introdotto e commentato da una relazione del sindaco che ha sottolineato nel proprio intervento «l'adesione ai principi ispiratori del vecchio piano strutturale che hanno permesso la tutela ambientale e paesaggistica di Montecarlo e la necessità di passare dalla dovuta e costante salvaguardia alla valorizzazione delle peculiarità e potenzialità del territorio al fine di accrescere la qualità del vita dei montecarlesi e a fini produttivi ed economici nel settore agricolo ed in quello ricettivo turistico».
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