Gioco
Mercato antiquario, spazi ridisegnati per gli espositori
L’assessore Lemucchi spiega che occorre fare ordine ed evitare che ci siano luoghi affollati e altri deserti
LUCCA. Mettere ordine nel mercato dell’antiquariato che si svolge in centro storico ogni terzo fine settimana. Questa la mission dell’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi, soddisfatto per la tenuta nonostante la crisi. Ma l’appuntamento, che richiama visitatori anche da altre regioni, deve essere migliorato. Occorre anzitutto una maggior ordine. «Stiamo lavorando - spiega l’amministratore comunale - a una generale risistemazione dei banchi, circa 180 anche in questi due giorni. Non ci va bene che chi vende dipinti o mobili si trovi accanto commercianti di stoffe o cappelli. Il mercato va suddiviso per settori, in primis per aiutare la clientela».
In un centro commerciale, è il ragionamento, gli elettrodomestici non sono certamente esposti a fianco degli alimentari. Quindi, dice Lemucchi, il mercato dell’antiquariato deve anzitutto seguire una logica. Che dovrà essere concordata con i diretti interessati, gli espositori.
«Il progetto vedrà sicuramente la luce - aggiunge l’assessore Lemucchi -, non prima però che possa tornare a disposizione degli antiquari piazza San Giusto dove da maggio sono in corso i lavori al tetto di palazzo Gigli sede della Cassa di Risparmio di Lucca». Il cantiere porta via 12 posti e si prevede che verrà smantellato a primavera inoltrata, dopo un anno circa.
«Quando S. Giusto sarà di nuovo fruibile - spiega Lemucchi - potremo disegnare la nuova pianta del mercato e quindi evitare che ci siano zone come piazza Antelminelli, piazza San Martino e piazza San Giusto e San Giovanni molto, anzi troppo affollate, e altre, come piazza Bernardini, semi vuote». Al punto che non sono mancate polemiche, perché per due giorni in piazza Bernardini la sosta delle auto dei residenti non è permessa: un sacrificio per pochi banchi che non a tutti piace. «Non intendiamo comunque restringere le aree di esposizione - fa sapere Lemucchi -. Le zone resteranno quelle di sempre». Va avanti, e deve essere definito, anche il progetto per inserire chiodi permanenti in modo da segnare i posti degli espositori del mercato mensile dell' antiquariato. Una soluzione, da concordare con la Soprintendenza, per evitare discussioni tra gli ambulanti perché qualcuno occupa più spazio di quanto dovrebbe. (d.c.)
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