Il Tirreno

Lucca

Desco, boom di pubblico ed espositori

di Rossella Lucchesi
Desco, boom di pubblico ed espositori

Cinquantadue (dieci in più del solito) gli stand alla mostra dell’enogastronomia locale nelle sale dell’ex Real Collegio

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LUCCA. «Non servono molte parole. La manifestazione parla da sola e il resoconto finale sarà la conferma di un nuovo successo. Il merito del quale va soprattutto ad Aurelio Russo che, con competenza e passione, ha contribuito a fare di questa iniziativa uno degli eventi più attesi dell’anno». Così il presidente della camera di Commercio, Claudio Guerrieri, al taglio del nastro con il presidente della Provincia Stefano Baccelli e l’assessore alle attività produttive del Comune di Lucca, Giovanni Lemucchi. Poche frasi per presentare la nona edizione del Desco, anche quest’anno ospite dell’ex Real Collegio, del quale Russo fu a lungo presidente. Incarico che onorò conferendo all’edificio nuovo prestigio e visibilità, grazie anche ai numerosi interventi di ristrutturazione che lo hanno restituito alla città in tutto il suo splendore, aprendo le porte a manifestazioni di altissimo livello che hanno richiamato migliaia di persone.

Quattro week end all’insegna dell’enogastronomia lucchese, con le eccellenze del territorio per soddisfare il palato degli appassionati dei cibi genuini della nostra provincia. Prodotti del bosco e del sottobosco, ma anche olio e vini pregiati delle nostre colline. E poi formaggi e insaccati direttamente dal produttore al consumatore, così come miele e confetture di frutta e liquori prodotti artigianalmente. Ma anche la fragranza di torte coi becchi dolci e saltate e il pane appena sfornato, oltre alla farina di castagne per preparare piatti tipici autunnali come necci e la classica torta con pinoli, scorza d’arancia e rosmarino. Insomma una grande festa per golosi e buongustai, alla quale tutti potranno partecipare gratuitamente ogni fine settimana, fino all’8 dicembre, approfittando delle centinaia di prodotti che fanno capolino dai vivaci stand allestiti al piano terra dell’edificio, nel chiostro cosiddetto del giardino e in quello della fontana.

52 fornitissimi espositori, una decina in più rispetto allo scorso anno, segno evidente di un evento in forte crescita. Che purtroppo, per motivi logistici, ha costretto gli organizzatori a respingere decine di adesioni che sicuramente saranno recuperate nella prossima edizione con l’ampliamento degli spazi espositivi. Padiglioni presi d’assalto fin dall’apertura da cittadini e turisti, curiosi di assaggiare le tante specialità in bella mostra sui vassoi che gli espositori si affannavano a riempire. D’altra parte come resistere davanti a tante prelibatezze che attirano vista e palato, mentre intorno si diffondono deliziosi profumi che invitano all’assaggio? Una mostra-mercato dove, oltre ad acquistare i prodotti esposti, si possono anche commissionare regali originali e cesti natalizi. Particolarmente ricco il programma di iniziative collaterali che comprendono mostre, incontri e laboratori, tutti legati dal fil rouge del gusto e del sapore, organizzati da Slow Food Lucca Compitese Orti Lucchesi, associazione italiana Sommelier e la delegazione lucchese di Fisar (federazione italiana sommelier, albergatori e ristoratori). Spazio anche ai bambini che nello Slowkids potranno giocare e seguire divertenti laboratori di cucina e gustare ottime merende, mentre per le mamme è stato allestito il Baby Pit Stop dove potranno cambiare e allattare i loro piccoli. Tra gli ambienti più visitati la Sala Viola dove è possibile degustare i migliori vini del nostro territorio. Numerosi gli spazi adibiti alla preparazione e degustazione di farro, castagne, legumi e birra, senza trascurare il sigaro toscano e gli aromi del caffè. Ma non è tutto. Il Desco allarga i propri confini oltre le Mura di Lucca con Esco dal Desco, un ricco programma di manifestazioni spalmate sul territorio caratterizzate da eventi culturali che culmineranno il 7 e 8 dicembre ad Altopascio con “I sigilli dell’olio” curati da Daniela Bartolini.

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