Il Tirreno

Lucca

Nuova torre di controllo all’aeroporto di Capannori

di Alessandro Petrini
Nuova torre di controllo all’aeroporto di Capannori

Imminente l’ottenimento della concessione totale da parte dell’Enac per lo scalo che continuerà nella linea dell’aviazione da diporto e dei servizi per le aziende

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TASSIGNANO. Sicurezza del territorio e funzioni antincendio, aviazione civile da diporto e servizio di aerotaxi per le grandi aziende di Lucca e della Piana, oltre a un centro d’innovazione riservato alle potenzialità dei droni.

Sono queste le tre linee di sviluppo dello scalo di Tassignano che grazie alla concessione Enac – che dovrebbe arrivare tra qualche settimana – vuole fortificare il proprio legame con il territorio nel ruolo di aeroporto minore e puntare al pareggio di bilancio in netta discontinuità con gestioni poco assennate degli anni precedenti. Con l’arrivo della nuova società di gestione, interamente pubblica, cala definitivamente il sipario sulle velleità di voler entrare anche minimamente in competizione con Pisa e Firenze per quanto riguarda i voli di linea. A certificare questa nuova linea sono arrivati anche i dirigenti di Enac, che ha finanziato i lavori di riqualificazione dello scalo e la realizzazione della nuova torre di controllo per 332.788 euro.

Un investimento con fondi ministeriali che sarà completato il 4 marzo e consentirà all’aeroporto di offrire un servizio migliore innalzando anche il livello della sicurezza. E la prospettiva dell’arrivo della concessione ventennale consente di immaginare di poter fare anche altri investimenti sulla struttura, che quindi potranno essere ammortizzati nel tempo. «Negli ultimi due anni – spiega Gianni Giorgioni, responsabile unico del procedimento per Enac – abbiamo visto che i programmi della società di gestione diventavano interessanti per lo sviluppo di uno scalo minore, per questo abbiamo deciso di finanziare la risistemazione della parte di parcheggio, oltre all’accesso del pubblico e degli operatori. A questo si aggiunge la possibilità di ottenere la concessione totale del terreno, un’idea che si può realizzare grazie a un progetto che consente di cedere al demanio regionale il terreni aeroportuali che fanno parte del demanio statale. In questo modo Tassignano diventerebbe il primo aeroporto in Italia a poter vantare la concessione totale».

In più lo scalo continuerà a vivere grazie alla presenza costante di associazioni come l’Aeroclub, il volo a vela e l’associazione paracadutisti. Grazie a questi lavori la struttura sarà dotata di una nuova torre di controllo alta 12 metri che sarà situata accanto alla nuova aerostazione. La torre sarà a più livelli e ospiterà un’area tecnica con tutte le attrezzature tecnologiche per il controllo delle attività sperimentali e all’ultimo piano una terrazza panoramica di circa 30 metri quadrati, aperta al pubblico per assistere ai test di voli sperimentali e alle attività sportive che si svolgono all’aeroporto. Alla sommità la torre di controllo vera e propria, mentre al piano terra è previsto il deposito dei mezzi anticendio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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