Il dolore
Lucca capitale della fotografia
Dal 23 incontri, mostre, serate cinematografiche, percorsi guidati e premiazioni a Photolux
LUCCA. La città si appresta a diventare capitale mondiale della fotografia con il Photolux festival, in programma dal 23 novembre al 15 dicembre con 16 mostre, oltre 20 incontri, tre serate cinematografiche, percorsi guidati e premiazioni. Per la prima volta ci sarà anche l'Expolux, con editori, librerie, stampatori, fornitori di attrezzature e software al Real Collegio, in piazza del Collegio, nelle due giornate inaugurali del 23 e 24. Ad essere coinvolta negli eventi del festival sarà tutta la città con altre sei sedi nel centro storico: villa Bottini in via Elisa, Palazzo Ducale in piazza Napoleone, Palazzo Guinigi in via Guinigi, chiesa dei Servi nella piazza omonima, palazzo della Fondazione Banca del Monte in via del Molinetto e ex chiesetta di San Franceschetto in piazza San Francesco. Quest'ultima – adiacente al complesso monumentale di San Francesco da poco restaurato- ospiterà The Tower-Hubris, l'installazione-video del regista inglese Peter Greenaway che è stata proiettata in occasione dell'ultimazione del restauro e ha avuto un grandissimo successo. Per il festival Greenaway – che il 24 novembre terrà una lectio magistralis - ha riadattato la sua opera, che potrà essere vista per tutto il periodo della manifestazione nell'ex chiesetta di piazza San Francesco. Erede del Digital Photo Fest che venne chiuso due anni fa non senza polemiche, al festival il lungo periodo di pausa ha fatto bene e ha portato ancora più qualità, oltreché diverse novità. Che, a loro volta, gli hanno permesso di partire con il piede giusto e di avere in tasca il passaporto per il futuro. Lo storico marchio tedesco Leica e l'azienda di calzature Roberto Del Carlo, due degli sponsor, hanno infatti già firmato il contratto fino al 2017: ciò significa che altre tre edizioni sono assicurate. Ma a premiare l'eccellenza della manifestazione è arrivata anche la medaglia del capo dello Stato, che ha autorizzato il Photolux a fregiarsi, d'ora in poi, della dicitura «con l'adesione del presidente della Repubblica”. Del resto protagonisti dei numerosi incontri e delle mostre, oltre a Greenaway, saranno nomi di grido nel mondo della fotografia: ci saranno photo editor, direttori di testate, fotografi ed esperti provenienti da tutto il mondo. Tra questi Vogue, il celebre periodico, che ha dato vita anche a un concorso, i cui vincitori saranno premiati nella serata di apertura del festival. Il tema di Photolux è Urbis, visione urbane. «Un omaggio a Gabriele Basilico, recentemente scomparso – spiega il direttore artistico Enrico Stefanelli – che ha fatto scuola con le sue visioni rigorose del paesaggio e dell'architettura delle città. Il festival non si propone di offrire una visione esaustiva del rapporto città-fotografia, ma di fornire, piuttosto, una parziale esemplificazione di quanto la città si presti alle più disparate interpretazioni. La città che vediamo nelle fotografie esposte oltreché documentata è anche immaginata, rielaborata, interpretata e presentata in versioni insolite». A sostenere la manifestazione la Camera di Commercio, il Comune, la Provincia, le Fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte. Il programma in dettaglio è su photoluxfestival.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
