Il Tirreno

Lucca

la polemica

«L’Alce è un miglioramento»

Belleggia (Tua) replica alle critiche e ai dubbi del Comitato

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BAGNI DI LUCCA. Non «strumentalizzare i dati sulla salute della gente senza essere scientificamente obiettivi». È l’invito che arriva dal presidente di “Terra Uomini Ambiente” Nazzareno Belleggia ai membri del Comitato contro l’impianto a biomasse di Fornoli.

«Perché - si chiede Belleggia - non viene mai confrontato ciò che l’impianto era prima con ciò che sarà dopo? Perché non si parla mai di ciò che il progetto è veramente e cioè: una riconversione industriale e non un nuovo insediamento , una proposta di miglioramento ad un impianto a combustione (della stessa potenza termica) di prodotti molto inquinanti come olii da idrocarburi e black liquor? Tutti gli studi pubblici e quindi terzi fatti hanno evidenziato che l’apporto delle emissioni, nel caso della trasformazione dell’impianto Alce ad impianto a biomasse forestali, rientrano nelle norme previste. Le vostre posizioni, legittime, si basano sempre però su opinioni che non fanno mai il confronto tra il prima e il dopo, ma partono sempre dal presupposto che lì non esiste un insediamento industriale con una sua storia e con i suoi posti di lavoro ad oggi persi». Per Belleggia «ha fatto bene il presidente della Regione Enrico Rossi a rilevare, di fronte ai nuovi eventi calamitosi alluvionali che hanno colpito la nostra valle, che i danni alle persone, alle infrastrutture e alle case sono stati generati dall’incuria e dall’abbandono dei boschi. Ul suggerimento di invitare i proprietari boschivi e le pubbliche amministrazioni a mettere in sicurezza i boschi privati anche attraverso la loro valorizzazione ai fini energetici è legittima e lungimirante».

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