Finanza
Assemblea alla Croce Verde sui problemi del nuovo ospedale
Per la serata di lunedì 25 il Comitato Lucca Est convoca amministratori pubblici e cittadinanza «Preoccupati per la viabilità caos, l’arrivo del supermercato Coop e il dissesto idrogeologico»
LUCCA. Il Comitato “Lucca est - Sergio Ghiselli” (Arancio – Antracoli - S. Filippo - Tempagnano) invita la cittadinanza all’assemblea pubblica aperta anche all’amministrazione provinciale, comunale e al Consorzio di bonifica Auser-Bientina nella sede della Croce Verde in viale Castracani 468 per lunedì 25 novembre alle 21. All’ordine del giorno i problemi di viabilità: quali interventi sulla vecchia viabilità? Piste pedonali e ciclabili? Sensi unici per la circolazione veicolare ? Che soluzioni alla “barriera ferrovia”? Mitigazione acustica? il progetto di via dei Pini. Il progetto Coop. Il punto sugli interventi sul dissesto idrogeologico.
«La cittadinanza è preoccupata - dice il Comitato - riguardo alla prevista apertura di un grande centro commerciale in via di Tiglio, in stretta prossimità alla nuova struttura ospedaliera, per la quale si prevedono ulteriori disagi per il nostro territorio. San Frediano in questi mesi ha consentito di allontanare gli allagamenti nelle abitazioni circostanti il perimetro ospedaliero grazie ad un percorso di partecipazione attiva tra cittadinanza e amministrazioni su motivate istanze che sono state avanzate da questo Comitato e che relazioni tecniche del maggio . ci hanno dato piena ragione della cattiva programmazione di un opera così importante quale l’ospedale di San Luca».
Il Comitato ritiene indispensabile iniziare un contemporaneo percorso / confronto con amministrazioni ed enti locali su altre importanti criticità che avranno forti ripercussioni sulla zona est della città. «L’attuale collasso viario, l’assenza di marciapiedi e di piste ciclabili su via Romana e via di Tiglio, la presenza di una scuola (in zona acustica inadeguata), la tripla barriera “ferroviaria”, l’eccessivo consumo di territorio e ora la prevista apertura di una grande struttura commerciale pongono problemi di sicurezza e di eccessiva congestione di un territorio già di per sé collassato. Al tempo stesso, l’aumentata rumorosità diurna e notturna causata dal prevedibile aumentato traffico veicolare e il conseguente maggior inquinamento atmosferico avranno anch’essi forti riflessi negativi sulla salute dei cittadini della zona est della città. Infine un’altra grande preoccupazione dei cittadini è l’ulteriore consumo di territorio che verrà ancora di più impermeabilizzato con le conseguenze di un ulteriore dissesto idrogeologico che i cittadini della zona est della città hanno vissuto drammaticamente negli ultimi tre anni con la costruzione della nuova struttura ospedaliera. L’invito del comitato all’assemblea ha una doppia finalità: aprire un nuovo confronto democratico con le istituzioni e riportare una vivibilità accettabile in questa martoriata zona della città».
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