Attenzione
Via del Fanuccio è dimenticata
Raccolta di firme ed esposto al prefetto: i residenti chiedono parcheggi e pensilina per i bus
MARLIA. Una raccolta di firme per presentare un esposto alla prefettura. La stanno organizzando i residenti di via del Fanuccio(una quindicina di famiglie) dopo che l’esposto alla polizia municipale per le condizioni di pericolosità della strada e quelle di scarsa igiene di un appezzamento di terreno che si trova a pochi metri dalle case (e dove doveva essere realizzato un parcheggio) non ha sortito alcun effetto. «L’esposto alla municipale è stato presentato in settembre, ma da allora non è accaduto niente», racconta Pierangelo Tognetti, che da anni, insieme ai vicini, chiede che quel tratto di via del Fanuccio venga riqualificata
. Esasperati, hanno ora deciso di rivolgersi al prefetto Giovanna Cagliostro. Del progetto di recupero del terreno in via del Fanuccio (nel tratto tra le Officine Meccaniche Toscotec e l’incrocio sulla Fraga) si parla da anni, quando un piano di intervento era già stato presentato alla circoscrizione 1 di Marlia. Il piano prevedeva una pensilina (gli studenti che aspettano l’autobus in inverno non hanno un riparo in caso di pioggia e, comunque, sono costretti ad attendere i mezzi pubblici a filo strada), alcuni stalli per evitare che le auto continuassero a essere parcheggiate a bordo strada riducendo visibilità, e una piccola area a verde. I residenti avevano anche presentato una raccolta di firme a supporto della loro richiesta. Dopo che la circoscrizione è stata cancellata, però, del progetto non si è più saputo niente. Nel frattempo, la situazione in via del Fanuccio è andata peggiorando. L’appezzamento di terreno che doveva diventare un’area a verde è in completo stato di abbandono e l’esposto di settembre riguardava in particolar modo proprio il campo, dal quale continuavano a uscire ratti e serpi. Della pensilina non c’è traccia, nonostante la fermata sia molto utilizzata, soprattutto dagli studenti di ogni età.
Le auto di chi lavora nelle ditte della zona continuano a occupare i pochissimi stalli a disposizione lungo la strada, così che i residenti rimangono puntualmente senza parcheggio (molte delle case in quella zona non hanno parcheggio privato). Non solo, ma le auto parcheggiate alla meglio lungo via del Fanuccio a causa della mancanza di spazio causano non pochi problemi di sicurezza. «Restringono la carreggiata e spesso, soprattutto i mezzi pesanti, quando arrivano dalla discesa della Fraga e incrociano un altro mezzo, non fanno in tempo a calcolare bene le distanze – spiega Tognetti – Le conseguenze sono specchietti retrovisori divelti dalle macchine in sosta e pedoni e ciclisti in costante pericolo». Ecco perché i residenti chiedono che, se l’area di sosta non verrà realizzata, almeno si prevedano degli stalli solo per chi in quella zona abita, per diminuire il numero delle macchina parcheggiata a filo strada e, di conseguenza, le situazioni di pericolo.
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