Sicurezza
L’Udc ago della bilancia nelle alleanze per le elezioni
Il comitato comunale discute il documento di direzione e gruppo consiliare di Capannori che a larga maggioranza hanno detto di non voler stringere accordi col partito di Berlusconi
CAPANNORI. Nelle grandi manovre in vista delle elezioni comunali del 2014 l'Udc potrebbe giocare un importante ruolo strategico sulle future alleanze di centrosinistra e centrodestra che guardano anche all'elettorato moderato e cattolico. Il segretario comunale Luca Franceschini chiarisce la posizione del partito. «Assistiamo con piacere alle aperture del Pd e del Pdl nei nostri confronti, evidentemente se c’è questa insistenza significa che l’Udc a Capannori è considerato determinante per vincere la prossima competizione elettorale. Un apprezzamento pubblico che lascia intendere inequivocabilmente che il gruppo consiliare e il partito capannorese hanno lavorato bene in questi anni, esercitando un ruolo di opposizione costruttiva che si confronta sui problemi e la loro soluzione, senza contrapposizioni ideologiche e di schieramento ormai superate anche a livello nazionale con il governo delle larghe intese».
In casa Udc è in corso un confronto, con posizioni e visioni anche contrapposte. «Per questo è veramente patetico - precisa Franceschini - che qualcuno che fa parte dell’Udc, pochissimi per la verità, abbia verso il partito un atteggiamento di critica a prescindere, non accorgendosi che viene smentito dai fatti e dalla centralità del ruolo assunto dall’Unione di Centro capannorese in questa fase».
Franceschini richiama all'ordine. «Voglio ricordare a tutti, amici e non, che il confronto con gli altri partiti nel solco di quanto deliberato degli organismi politici verrà condotto dalla dirigenza comunale integrata da rappresentanti del gruppo consiliare. Pertanto coloro che si muovessero al di fuori di questo contesto agirebbero senz’altro a livello personale o di gruppo ristretto».
A breve sarà discusso dal comitato comunale dell'Udc di Capannori il documento con cui pochi giorni fa la direzione comunale e il gruppo consiliare del partito, quindi due organi rilevanti, con 11 voti a favore su 14, hanno detto no ad un'alleanza con il Pdl. Un'alleanza che di fatto non c'è mai stata, pur sedendo entrambi all'opposizione nel consiglio comunale di Capannori, ma con una posizione diversa, come puntualizzato dagli stessi vertici del partito di centro. Udc che negli ultimi cinque anni tra amministrative e politiche ha sempre corso da solo. Adesso vedremo quale sarà la posizione definitiva che sarà adottata in vista della tornata elettorale. Se l'Udc stringerà un “patto” con una delle due coalizioni o se invece si verificherà uno scenario simile alle comunali nel 2009 quando al primo turno puntò su un proprio candidato, Gaetano Ceccarelli, attuale capogruppo in consiglio comunale.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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