Finanza
Disagi per chi utilizza il bus
Ritardi continui a causa della chiusura della provinciale
BARGA. Percorsi disagiati, cambi di pullman obbligati, e conseguente ritardi tali da perdere coincidenze e treni. Dal giorno delle alluvioni che hanno flagellato la Valle, muoversi su gomma è diventata un’impresa. Una serie di inconvenienti per tutti, autisti e fruitori dei bus extraurbani che, secondo un gruppo di pendolari, potrebbe essere risolta cambiando il tragitto dei torpedoni che fanno la spola tra Barga e la stazione ferroviaria di Mologno.
Infatti, dopo gli eventi del 20 e 21 ottobre scorso, i disagi per gli utenti di Vaibus sono aumentati a dismisura. Su queste colonne abbiamo spesso segnalato gli inconvenienti relativi al fatto che, dopo la chiusura della strada comunale che collega Mologno col capoluogo passando dal Piangrande, molti bus di grandi dimensioni non sono attrezzati per percorrere tragitti alternativi, e quindi bisogna scendere al deposito del Frascone e cambiare il mezzo. Ma il signor Alessandro Diversi, pone all’attenzione della stampa e dell’assessore provinciale Rovai, un’altra questione a nome di un folto gruppo di pendolari: «I bus diretti a Lucca percorrono la provinciale per Castelvecchio Pascoli, attraversano il Ponte di Campia, raggiungono Gallicano via Fondovalle, attraversano il ponte sul Serchio, raggiungono Mologno e finalmente si reinseriscono sulla SR445 all’altezza del bivio per Barga proseguendo per Fornaci, quindi sulla linea originale. Tutti questi giri fanno perdere oltre 20 minuti, che obbligano gli utenti ad arrivare a destinazione con notevoli ritardi, gli studenti entrano a lezioni ampiamente iniziate, mentre i pendolari devono usare le ore di permesso o effettuare recuperi all’uscita».
L’alternativa ci sarebbe: «PerchP invece che percorrere il suddetto percorso alternativo, i bus non vengono fatti transitare dalla strada Comunale di San Pietro in Campo, percorso che praticamente non comporterebbe alcun ritardo?». Il nodo è di difficile soluzione, perché la strada che porta nel capoluogo da S. Pietro in Campo, presenta dei tornanti all’altezza del cimitero, e inoltre ci sarebbero difficoltà nella manovra. Intanto, l’assessore Pietro Onesti fa sapere i tempi per riaprire la strada da Mologno a Barga via Piangrande: «Tra un mese potranno transitare di nuovo i mezzi pubblici, compresi quelli pesanti».
Nicola Bellanova
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